Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/40: Revisione del Codice civile (autorità parentale) e del Codice penale (art. 220) · 31 pagine
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1.3.2 Mozione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale
La mozione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (05.3713
– Diritto del divorzio. Revisione delle disposizioni relative alle prestazioni di previdenza e agli interessi dei figli) del 10 novembre 2005 incarica il Consiglio federale di esaminare la necessità di rivedere le disposizioni relative alle prestazioni di previdenza e agli interessi dei figli e di sottoporre al Parlamento le necessarie proposte di revisione. Il Consiglio federale deve tener conto dei risultati dell’inchiesta sul diritto del divorzio svolta presso giudici, avvocati e mediatori (Ufficio federale di giustizia, maggio 2005). La mozione è stata accolta dal Consiglio nazionale il 15 marzo 2006 e dal Consiglio degli Stati il 19 dicembre 2006.
1.3.3 Inchiesta sull’applicazione del diritto del divorzio svolta presso giudici, avvocati e mediatori (maggio 2005)
Il postulato Jutzet del 13 dicembre 2000 (00.3681 – Applicazione del nuovo diritto in materia di divorzio) incarica il Consiglio federale di chiedere ai giudici, agli avvocati e alle rispettive organizzazioni un rapporto sulla loro esperienza nel campo del nuovo diritto in materia di divorzio e di servirsi, se del caso, delle informazioni raccolte per avviare una revisione della legge. Un questionario è stato inviato a 160 tribunali di prima e seconda istanza, a 1510 membri della Federazione svizzera degli avvocati registrati come specialisti in materia di diritto del divorzio, nonché a tutti i membri della Federazione dei mediatori. Sono pervenute complessivamente 950 risposte.
L’inchiesta non rileva problemi legati al principio dell’autorità parentale congiunta12. Le persone interpellate hanno tuttavia proposto alcune soluzioni per migliorare la situazione e la partecipazione dei padri in relazione all'autorità parentale, ossia: estendere ulteriormente l’articolo 275a CC e concedere un vero diritto di codecisione in caso di decisioni importanti, in particolare in caso di trasloco all’estero; obbligare determinate autorità (ad es. scolastiche) a informare sistematicamente entrambi i genitori; fare un miglior uso dell’articolo 292 CP; infliggere una multa al genitore titolare della custodia del figlio se ostacola il diritto di visita; migliorare il diritto dell’esecuzione, in particolare mediante l’introduzione di una pena pecuniaria; estendere il carattere obbligatorio del diritto di visita; prevedere conseguenze finanziarie in caso di mancato esercizio di tale diritto; accordare diritti di visita più generosi; prevedere una consulenza o una mediazione, se del caso anche contro la volontà delle persone interessate; prevedere più asili nido; incoraggiare il lavoro a tempo parziale.
1.3.4 Studio del Fondo nazionale (PNR 52): I bambini e il divorzio: influenza della prassi giuridica sulle transizioni famigliari
Tra la fine del 2004 e la fine del primo semestre 2006 il Fondo nazionale ha realizzato uno studio13 sui bambini e il divorzio. Tale studio, diretto dai professori
12 Rapporto sull’inchiesta sul diritto del divorzio svolta presso giudici, avvocati e mediatori, Ufficio federale di giustizia, maggio 2005, n. 11.
13 Indirizzo Internet: http://www.nfp52.ch/f_dieprojekte.cfm?0=0&kati=0&Projects.Command=details&get=33