Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/32: Contratto normale di lavoro per il personale domestico (CNL personale domestico) · 26 pagine

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2.2.3 Offerta di salari inferiori a quello usuale nell’economia domestica

La RSS si basa su indagini condotte presso le imprese. Di conseguenza, i lavoratori occupati nelle economie domestiche private non sono inclusi in questa rilevazione. Nello studio del prof. Flückiger vengono perciò analizzati anche i dati della Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS)16. La RIFOS è condotta ogni anno presso le economie domestiche dal 1991 e contiene quindi anche dati di persone che lavorano nelle economie domestiche private. Il suo obiettivo principale è di fornire dati sulla struttura della popolazione attiva e sul comportamento in materia di attività professionale della popolazione residente permanente. La rilevazione si svolge sotto forma di indagine telefonica presso le economie domestiche su un campione di circa 33’000 persone (fino al 2001: circa 16’000). Le economie domestiche sono scelte a caso dall’elenco telefonico. Dal 2003 il campione RIFOS è completato da 15’000 cittadini stranieri facenti parte della popolazione residente permanente, i cui nominativi vengono estratti dal Sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC).

La RIFOS contiene circa 200 osservazioni concernenti l’economia domestica (per il 2006). La CT della Confederazione ha confrontato i salari dell’economia domestica (in base alla RIFOS) con i valori soglia (salari usuali) accertati. Indipendentemente dai valori soglia utilizzati, risulta che circa un quarto dei salari osservati sono in parte nettamente inferiori ai valori soglia accertati. Ciò significa che nel 2006 sono stati riscontrati circa 46 casi di salari inferiori ai valori soglia, con differenze talvolta molto marcate.

Lo studio del prof. Flückiger rappresenta anche un metodo econometrico per il confronto dei salari in diversi gruppi con l’ausilio della scomposizione di Blinder-Oaxaca. Questa consiste in un frazionamento della differenza salariale media tra i due gruppi: una parte risultante corrispondente alle caratteristiche rilevanti per il salario (ad es. l’età) e una parte non dichiarata che, secondo le circostanze, deriva da una discriminazione. Un vantaggio di questo metodo di analisi è che tiene conto anche degli effetti specifici delle singole imprese (cosiddetti «fixedeffects»). Il modello considera il fatto che non tutte le imprese versano salari equivalenti. Tra l’altro, l’analisi indica che circa il 14 per cento della differenza salariale tra il personale dell’economia domestica e il resto della popolazione attiva non è spiegabile con le variabili disponibili rilevanti per i salari (età, salari, ecc.). Se si confrontano i lavoratori domestici con i lavoratori che svolgono un’attività con un profilo di requisiti analogo, si constata che l’8,8 per cento della differenza salariale media non è attribuibile a caratteristiche individuali (disponibili).

In linea di massima si può affermare che i salari nell’economia domestica sono inferiori a quelli di rami paragonabili e che le differenze si accentuano soprattutto nella fascia salariale più bassa. Inoltre, in molti Cantoni si osservano casi di offerte abusive di salariali inferiori a quello usuale nelle economie domestiche private. Questi casi riguardano prevalentemente lavoratori provenienti da Paesi a bassi salari che sono collocati da imprese di collocamento estere per periodi relativamente brevi presso economie domestiche private. Costoro si annunciano spesso come lavoratori indipendenti nell’ambito della procedura di notifica17 in Svizzera. Tale pratica potrebbe provocare una pressione sui salari nell’economia domestica.

16 Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS), Ufficio federale di statistica (UST). 17 Nell’ambito dell’ALC i lavoratori distaccati e i lavoratori indipendenti non necessitano più di un’autorizzazione per poter fornire prestazioni nei settori detti generali durante un periodo non superiore a

90 giorni per anno civile, ma devono comunque notificare il loro soggiorno.