Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/32: Contratto normale di lavoro per il personale domestico (CNL personale domestico) · 26 pagine

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Con l’aiuto del metodo dell’equazione dei salari, vengono stimate equazioni lineari multivariate in base alla RSS dell’Ufficio federale di statistica. Si possono così ottenere delle stime riguardo al modo in cui diverse caratteristiche individuali osservabili, rilevanti per i salari, quali la formazione, l’anzianità di servizio, il ramo o le dimensioni di un’impresa, influiscono sul salario. Con questi parametri si può in seguito definire un salario individualizzato usuale per il luogo e il ramo. Il metodo dell’equazione dei salari sfrutta l’intero campione di rilevazione per stimare i parametri (le caratteristiche rilevanti per i salari) che potrebbero influire sul calcolo dei salari. Questo sistema non presenta quindi il problema del metodo classico, nel quale l’estensione del campione di rilevazione per le diverse categorie di lavoratori analizzate deve essere ridotta.

Qualsiasi definizione statistica del salario usuale implica che in ogni momento vengono offerti salari inferiori a quello usuale - a meno che non si definisca tutto ciò che si osserva come usuale. I metodi esaminati presuppongono quindi che in qualsiasi momento si riscontrino casi di offerte di salari inferiori a quelli usuali. Inoltre, il risultato statistico non evita di dover decidere a quali quantili13 della ripartizione dei salari il salario non è più usuale. La determinazione di questa soglia rientra nei compiti della CT. Per poter fissare una fascia salariale che rispecchi l’uso nel Cantone o nella regione per il ramo considerato, la Commissione dovrà fondarsi su un numero più ampio possibile di elementi oggettivi. Bisognerà procedere a una valutazione e poi di fissare un limite.

2.1.5 Definizione dell’abuso (offerta abusiva di salari inferiori a quelli usuali)

Nell’ambito dei lavori legislativi preliminari non è stato possibile trovare una precisa definizione o quantificazione dell’abuso. Questo è uno dei principali motivi che hanno indotto il legislatore a optare per un metodo di valutazione e a delegare la competenza in materia alle CT. L’intenzione del legislatore non è mai stata quella di legiferare in dettaglio su tale questione. Esso ha volutamente rinunciato ad adottare una procedura puramente giuridica per consentire una valutazione globale che includesse elementi di carattere sociale e di politica del mercato del lavoro. Tale procedura si fonda sulla valutazione effettuata dai Cantoni e dagli interlocutori sociali sul loro mercato del lavoro e sull’opportunità di adottare eventuali provvedimenti.

La stima deve prendere in considerazione tutta una serie di fattori economici, giuridici, politici e sociali. Sotto il profilo statistico, un’offerta abusiva di salari inferiori a quello usuale è riscontrabile quando si constata una differenza significativa verso il basso. L’elemento abusivo può anche essere costituito dalla portata di tale differenza se, con il tempo, questa rischia di esercitare una pressione sull’insieme dei salari nel ramo.

13 Il quantile è un indicatore di dispersione statistico. È utilizzato nella statistica come valore limite in relazione al salario usuale. Il quantile del 25 per cento (quantile inferiore) di una ripartizione dei salari rappresenta il salario che non è raggiunto da un quarto del campione (di tutte le rilevazioni). Ciò significa che il 25 per cento di tutte le persone incluse in una rilevazione dei salari guadagnano meno del quantile del 25 per cento.