Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/121: Ordinanza sulle dichiarazioni e ordinanza sulle prescrizioni tecniche concernenti le indicazioni di quantità che figurano sugli imballaggi preconfezionati industriali · 27 pagine

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b) la procedura volta a controllare se le condizioni di cui al capoverso 1 sono adempite.

In occasione del controllo metrologico occorre tenere conto della specificità dei prodotti con peso sgocciolato in seguito allo scambio di sostanze tra il prodotto alimentare solido e il liquido di copertura. Nel controllo del peso sgocciolato saranno pertanto applicati valori di tolleranza più elevati rispetto a quelli previsti nella procedura di controllo secondo l’allegato 2 dell’ordinanza sulle indicazioni di quantità:

 in media il peso sgocciolato effettivo non può essere inferiore alla quantità nominale. Tale criterio di controllo equivale alla condizione secondo l’articolo 19 capoverso 1 lettera a dell’ordinanza sulle indicazioni di quantità e si applica anche ai prodotti con peso sgocciolato;

 In un campione costituito da 27 o 13 unità (cfr. allegato 2 numero 4 dell’ordinanza sulle indicazioni di quantità), soltanto un imballaggio preconfezionato può superare di più del doppio lo scarto per difetto tollerato secondo l’articolo 19 capoverso 3

dell’ordinanza sulle indicazioni di quantità (per quanto riguarda gli imballaggi preconfezionati senza peso sgocciolato, nessun imballaggio può superare di più del doppio lo scarto per difetto tollerato).

 Nessun imballaggio preconfezionato con peso sgocciolato può superare di più del fattore 2,5 lo scarto per difetto tollerato secondo l’articolo 19 capoverso 3 dell’ordinanza sulle indicazioni di quantità (per gli imballaggi preconfezionati senza peso sgocciolato tale fattore è di 2,0).