Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2010/85: 09.474 Iv. Pa. CAPTE-CS. Flessibilizzazione della politica in materia di superficie boschiva · 28 pagine

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L’aumento della superficie forestale è considerato indesiderato se rende molto difficile la realizzazione degli obiettivi di pianificazione del territorio. I criteri del quadro cantonale per la designazione delle zone che presentano un aumento indesiderato del bosco devono essere sanciti nell’ordinanza sulle foreste.

Sezione 2: Foreste e pianificazione del territorio

Art. 13 Delimitazione tra foreste e zone di utilizzazione

Capoverso 1: la regolamentazione introdotta con la legge forestale del 1991 secondo la quale le foreste inserite nei piani di utilizzazione devono essere separate in modo vincolante dalle zone edificabili, si è confermata nella pratica e deve quindi essere estesa. Conformemente alla procedura descritta nell’articolo 10 LFo, i margini statici della foresta possono essere integrati a livello parcellare nei piani di utilizzazione anche al di fuori delle zone edificabili, se si intende impedire un avanzamento spontaneo della foresta in determinate aree. I nuovi popolamenti al di fuori di questi margini non sono considerati foreste nel senso giuridico del termine e possono quindi essere eliminati in futuro senza dover richiedere un’autorizzazione di dissodamento. La zona può quindi essere riportata all’utilizzazione prevista nel relativo piano di utilizzazione. Questo allentamento permette di frenare il continuo avanzamento della superficie boschiva e consente uno sviluppo ottimale del paesaggio.

Nell’ordinanza sulle foreste devono essere definiti i criteri che consentono di determinare le zone con avanzamento spontaneo della superficie boschiva.

Capoverso 2: la presente disposizione non viene modificata. I nuovi popolamenti al di fuori dei margini della foresta non sono considerati foreste e non beneficiano di protezione. In casi eccezionali, le siepi e i boschetti campestri possono essere protetti secondo la legislazione sulla protezione della natura e del paesaggio. Spetta ai Cantoni determinare se una singola popolazione spontanea va effettivamente definita come degna di protezione e adottare i relativi provvedimenti di protezione e conservazione.

Capoverso 3: i Cantoni devono poter controllare i margini statici della foresta nell’ambito della revisione dei piani di utilizzazione, nel caso in cui le condizioni reali siano mutate in modo sostanziale. La possibilità di nuova definizione dei margini della foresta è necessaria per il rispetto della sicurezza giuridica. I margini della foresta devono, fino a un determinato grado, corrispondere alle condizioni reali. Notevoli problemi per il nuovo regime di foresta creato de facto insorgono se, nonostante siano stati definiti dei margini statici, le popolazioni crescono spontaneamente su un’area molto estesa e se dette nuove popolazioni non vengono riattribuite per diverse generazioni. La nuova regolamentazione relativa alla gestione e alla promozione del bosco di protezione secondo la legge forestale non potrebbe venire applicata se la nuova popolazione svolge ad esempio una funzione di protezione. In simili casi, i Cantoni dovrebbero poter controllare i margini statici della foresta.

3.2 Adeguamento della legge sulla pianificazione del territorio

La prima tappa della revisione della legge sulla pianificazione del territorio (10.019 legge sulla pianificazione del territorio. Revisione parziale), attualmente in fase di