Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/22: Legge federale sui compiti, l'organizzazione e il finanziamento dell'Istituto federale di meteorologia e climatologia (Legge sulla meteorologia, LMet) · 27 pagine
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Compendio
L’Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera deve diventare un istituto di diritto pubblico dotato di personalità giuridica. Questa trasformazione gli consentirà di disporre di un margine di manovra più ampio per adempiere in modo ottimale i suoi compiti di servizio meteorologico nazionale. Da un lato dovrà accrescere l’utilità delle sue prestazioni per tutti i gruppi di utenti e svolgere efficientemente i compiti federali rilevanti per la sicurezza. Dall’altro le nuove condizioni quadro gli permetteranno di aumentare il proprio grado di autofinanziamento. Il catalogo dei compiti rimane pressoché invariato, ma sarà fondamentalmente ristrutturato. Per creare le nuove condizioni quadro è necessaria una revisione totale della legge federale sulla meteorologia e la climatologia (LMet).
Alla fine degli anni 1990, l’allora Istituto svizzero di meteorologia (ISM) è stato una delle prime unità della Confederazione a introdurre la gestione amministrativa orientata ai risultati. Con la legge federale del 18 giugno 1999 sulla meteorologia e la climatologia (LMet) è stato permesso al servizio meteorologico nazionale, in aggiunta ai compiti già svolti finora, di utilizzare commercialmente i dati meteorologici e climatologici. L’ISM è stato inoltre ribattezzato Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera. Nel corso degli ultimi anni l’estensione e l’adempimento dei compiti dell’Ufficio federale di meteorologia e climatologia sono stati ripetutamente messi in discussione. Per questo motivo, il Dipartimento federale dell’interno (DFI), d’intesa con MeteoSvizzera, ha incaricato il Controllo federale delle finanze (CDF) di procedere a una valutazione indipendente dell’attività del servizio meteorologico nazionale. Pur attestando l’alta qualità delle prestazioni e una competenza riconosciuta a livello internazionale, il rapporto sui risultati della valutazione condotta dal CDF negli anni 2007 e 2008 ha messo in evidenza lacune nella struttura, nel finanziamento e nella gestione strategica di MeteoSvizzera. A seguito di questa valutazione, il DFI è stato incaricato di avviare una riforma generale di MeteoSvizzera. Il progetto qui presentato tiene conto delle raccomandazioni contenute nel rapporto del Consiglio federale del 13 settembre 2006 sul governo d’impresa, che prevede la forma giuridica dell’istituto autonomo di diritto pubblico per le unità che forniscono prestazioni a carattere monopolistico.
Rispetto alla legge vigente del 1999, il presente progetto contempla in particolare le seguenti modifiche:
- l’attuale Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera è trasformato in un istituto di diritto pubblico della Confederazione dotato di personalità giuridica, denominato Istituto federale di meteorologia e climatologia;
- i principali organi dell’Istituto sono il consiglio d’istituto, che è l’organo supremo di direzione strategica, e la direzione, responsabile della direzione operativa. A questi si aggiunge l’ufficio di revisione. La vigilanza è esercitata dal Consiglio federale;
- l’Istituto fornisce le sue prestazioni di base gratuitamente e ottiene in controparte delle indennità. La messa a disposizione gratuita dei dati