Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/153: Ordinanza svizzera sul sistema d'informazione centrale visti (C-VIS) e sul sistema nazionale visti (ORBIS) · 29 pagine
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Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP
Ufficio federale della migrazione UFM
1.2. Entrata in funzione del sistema d’informazione centrale
L’11 ottobre 2011, giorno dell’entrata in funzione del sistema, sono stati allacciati al C-VIS i consolati di tutti gli Stati Schengen nel Nord Africa (Tunisia, Algeria, Marocco, Libia, Egitto, Mauritania). Trattasi per la Svizzera delle rappresentanze a Rabat, Algeri, Tunisi, Tripoli e al Cairo. Su base volontaria, la Svizzera ha inoltre allacciato al sistema tutte le autorità nazionali competenti per i visti, ossia l’Ufficio federale della migrazione (UFM), i Servizi cantonali di migrazione e le autorità incaricate dei controlli alle frontiere esterne Schengen.
Il Vicino Oriente (Israele, Giordania, Siria, Libano), con le rispettive rappresentanze svizzere a Tel Aviv, Ramallah, Amman e Beirut, è stato allacciato al sistema il 10 maggio 2012 e la Regione del Golfo, con le rappresentanze di Teheran, Kuwait, Riad, Djeddah, Dubai e Abu Dhabi, il 2 ottobre 2012. L’Africa occidentale e centrale sono state allacciate il 14 marzo 2013.
Le regioni 6-11 per gli allacciamenti successivi sono già state definite. Si tratta, nell’ordine, dell’Africa orientale e australe (6 giugno 2013), del Sudamerica (5 settembre 2013), degli Stati dell’ex Unione sovietica in Asia centrale e sudorientale (14 novembre 2013) nonché i territori palestinesi occupati (ricordiamo che la Svizzera ha già allacciato su base volontaria le proprie rappresentanze a Ramallah, in concomitanza con le sedi in Vicino Oriente).
1.3. Sistema nazionale d’informazione visti
Per gennaio 2014 è prevista l’entrata in funzione di un nuovo sistema nazionale d’informazione (ORBIS) visti che sostituirà il sistema di elaborazione e controllo informatizzato dei visti (EVA). Il nuovo sistema nazionale d’informazione visti sarà totalmente indipendente dal sistema d’informazione comune ai settori degli stranieri e dell’asilo (Sistema d’informazione centrale sulla migrazione, SIMIC), contrariamente a EVA che è un sottosistema del SIMIC. Le disposizioni legali da applicare al momento dell’entrata in funzione del nuovo sistema sono state adottate dal Parlamento già nel dicembre 2009.
Occorre ora concretizzare tali basi legali a livello esecutivo, tramite emanazione di una nuova ordinanza che abrogherà l’ordinanza VIS del 6 luglio 20116 (OVIS), entrata in vigore l’11 ottobre 2011.
L’ordinanza sul sistema centrale d’informazione visti e sul sistema nazionale d’informazione visti costituisce una revisione totale dell’OVIS. Occorre essenzialmente completare l’ordinanza esistente aggiungendo la disciplina relativa al nuovo sistema nazionale d’informazione visti. Occorre altresì definire con precisione le autorità che registreranno i dati in ORBIS e quelle autorizzate a consultarli.
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