Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/23: Modifica della legge sulla consultazione (LCo) · 28 pagine
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Altri adeguamenti volti a migliorare la trasparenza nella comunicazione dei risultati risulteranno inoltre dall’attuazione a livello di ordinanza delle raccomandazioni del gruppo di lavoro misto Confederazione – Cantoni (cfr. n. 1.1). Quest’ultimo ha chiesto di inserire nella OCo l’obbligo di prevedere nel rapporto sui risultati della consultazione un capitolo dedicato all’attuazione degli atti legislativi previsti.
1.5.2 Mantenimento della procedura svolta in forma di conferenza
Il Consiglio federale propone di mantenere la procedura svolta in forma di conferenza in quanto, a suo parere, i vantaggi e la flessibilità di questa variante compensano determinati svantaggi. L'esame del CPA ha mostrato che il Consiglio federale e l’amministrazione fanno uso di questa possibilità con estrema cautela. Alcuni aspetti poco chiari presenti nella regolamentazione attuale della procedura saranno eliminati grazie agli adeguamenti proposti con il presente avamprogetto.
Conformemente alla LCo, nelle consultazioni indette dal Consiglio federale, la procedura in forma di conferenza è riservata ai casi di urgenza. Questa soluzione costituisce un'alternativa possibile e nel contempo equilibrata alla riduzione del termine di inoltro dei pareri. Secondo il diritto vigente le consultazioni avviate dai dipartimenti possono generalmente svolgersi in questa forma, possibilità che dovrà essere mantenuta anche in futuro (cfr. il complemento proposto all’articolo 7 capoverso 1 ap-LCo).
Secondo il Consiglio federale il principale vantaggio delle consultazioni in forma di conferenza risiede nel fatto che consentono uno scambio immediato (inteso come «audizione» o tavola rotonda) con le cerchie interessate. Il contatto diretto può favorire sensibilmente una discussione costruttiva e accelerare la risoluzione dei problemi. La combinazione della procedura orale (conferenza) e scritta garantisce che agli «interventi» di singoli gruppi d’interesse non venga attribuita un’importanza sproporzionata e che sia data la possibilità di esprimersi anche agli interessati che non possono partecipare.
È innegabile che questa forma di procedura presenti anche svantaggi. Se da un lato i partecipanti sono limitati a un numero ridotto, dall’altro l’investimento amministrativo è relativamente elevato, in particolare per la preparazione e lo svolgimento della procedura, ma anche per il suo seguito (stesura dei verbali).
Nonostante questi svantaggi, rinunciare a questo tipo di procedura significherebbe perdere flessibilità. La gamma di strumenti disponibili per lo scambio con le cerchie interessate non va limitato inutilmente. Dove si tratta essenzialmente di acquisire conoscenze specialistiche e informazioni di base al di fuori dell'Amministrazione federale e la cerchia degli interessati è relativamente ristretta e ben definita, la consultazione in forma di conferenza può risultare appropriata.