Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/130: Convenzione dell'OCSE e del Consiglio d'Europa sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale · 32 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione concernente
l'approvazione e attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa e dell’OCSE sulla reciproca assistenza
amministrativa in materia fiscale
«2 Nell’ambito dello scambio spontaneo di informazioni è consentito trasmettere informazioni su
una persona solo nei casi in cui l’accordo applicabile prevede lo scambio spontaneo di informa-
zioni. Non è consentito lo scambio di informazioni su persone diverse dalla persona interessata.»
ODAGE chiede che terze persone vengano sistematicamente informate dell'intenzione di procedere a uno scambio spontaneo di informazioni. Il diritto di ricorrere è previsto dall'articolo 48 della Legge federale del 20 dicembre 19684 sulla procedura amministrativa (PA).
Articolo 5a Accordi sulla protezione dei dati
Secondo il Cantone ZG la disposizione potestativa contenuta nell'articolo 5a capoverso 1 andrebbe integrata con un ulteriore capoverso che costringa il Consiglio federale ad attivarsi spontaneamente quando le condizioni di cui al capoverso 1 non sono soddisfatte. Si tratta di una cosa necessaria perché la Legge federale del 19 giugno 19925 sulla protezione dei dati (Legge sulla protezione dei dati; LPD) prevede che i dati personali possano essere trasmessi solo a Stati in cui vige una legislazione con un livello di protezione dei dati adeguato. Laddove così non fosse, la trasmissione dei dati sarebbe consentita solo qualora venissero rispettate le condizioni alternative di cui all'articolo 6 capoverso 2 LPD. Il secondo capoverso, nuovo, dovrebbe quindi essere formulato come segue:
«2 Se l'accordo applicabile prevede la possibilità di stabilire le disposizioni sulla protezione dei dati
da rispettare, il Consiglio federale, in virtù dell'articolo 6 della Legge federale sulla protezione dei
dati [LPD/Confederazione; RS 235.1], è tenuto ad assicurare di sua iniziativa il rispetto della prote-
zione dei dati mediante ricorso a sufficienti garanzie.»
Anche ODAGE e l'ASB sono critici nei confronti della disposizione potestativa contenuta nella disposizione. La disposizione andrebbe precisata specificando che se nello Stato partner non vige una legislazione adeguata sulla protezione dei dati il Consiglio federale è tenuto a raggiungere un accordo sulla base del quale lo Stato partner garantisce comunque una protezione adeguata. Il parametro di riferimento dovrebbe essere la LPD. Concretamente, l'ASB propone di integrare l'articolo come segue:
«Se l’accordo applicabile prevede che l’autorità che trasmette le informazioni può specificare le di-
sposizioni in materia di protezione dei dati che devono essere rispettate dall’autorità che riceve le
informazioni, il Consiglio federale può concludere accordi sulla protezione dei dati. Queste disposi-
zioni devono corrispondere almeno alle prescrizioni materiali della legge federale del 19 giugno
1992 sulla protezione dei dati (LPD) e della presente legge. Se nel Paese in cui ha sede l'autorità
che riceve le informazioni non esistono disposizioni atte a garantire una protezione adeguata, spetterà all'autorità estera garantirla.»
Secondo l'ASG la protezione dei dati deve essere garantita in maniera decisa, senza lasciare alcun margine di discrezionalità al Consiglio federale o alle autorità svizzere. Non solo quindi vanno regolamentati gli accordi sulla protezione dei dati ma si deve anche stabilire quale autorità deve far attuare la protezione dei dati nel quadro dello scambio automatico di informazioni e con quali mezzi. L'ASG propone le seguenti modifiche:
«Articolo 5 Accordi sulla Attuazione della protezione dei dati
1 Se l’accordo applicabile prevede che l’autorità che trasmette le informazioni può specificare le disposizioni in materia di protezione dei dati che devono essere rispettate dall’autorità che riceve le informazioni, l'autorità che trasmette le informazioni comunica all'autorità che le riceve quali sono le
4 RS 172.021
5 RS 235.1