Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/130: Convenzione dell'OCSE e del Consiglio d'Europa sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale · 32 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione concernente

l'approvazione e attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa e dell’OCSE sulla reciproca assistenza

amministrativa in materia fiscale

Secondo il parere della CDCF, dei Cantoni JU, SO e VS e dell'ASG, la Svizzera non può astenersi dall'aderire alla Convenzione sull'assistenza amministrativa in quanto parte dello standard internazionale. Anche per il Cantone ZH la Convenzione sull'assistenza amministrativa rientra nello standard della collaborazione internazionale in materia fiscale. Il PPD si dichiara favorevole all'adozione degli standard internazionali da parte della Svizzera, perché da questo dipendono l'ulteriore positivo sviluppo della piazza finanziaria e il prezioso accesso a nuovi mercati. Rifiuta però l'idea di uno Swiss Finish ovvero l'introduzione di misure assolutamente non richieste sul piano internazionale e tali da porre inutili limiti alla piazza finanziaria. Anche il PLR ritiene che la Svizzera, piazza economica e finanziaria attiva a livello internazionale, non possa sottrarsi a questi nuovi sviluppi, soprattutto per quanto riguarda lo scambio automatico di informazioni. È urgente quindi che la Svizzera metta in pratica questo standard accettato a livello internazionale se vuole salvaguardare la sua competitività. A questo proposito, SIC Svizzera ricorda che il progetto in questione, dopo una fase di transizione più o meno lunga, consentirà alla piazza finanziaria svizzera e ai suoi dipendenti di muoversi nuovamente in un contesto chiaramente definito e accettato sul piano internazionale, potendo così ripristinare la centralità della tutela e dello sviluppo della competitività.

Secondo l'opinione della FTAF, invece, l'affermazione secondo cui l'adesione alla Convenzione sull'assistenza amministrativa fa parte dello standard internazionale è troppo vaga e per nulla corretta. Il Forum globale, specifica la FTAF, verifica il rispetto dell'articolo 26 del modello di convenzione dell'OCSE e non se un Paese aderisce o meno alla Convenzione sull'assistenza amministrativa. Non trattandosi di un criterio di valutazione, durante la prima fase della sua valutazione nessuna critica è stata dunque mossa alla Svizzera. Molti degli Stati firmatari, inoltre, non avrebbero ancora ratificato la Convenzione sull'assistenza amministrativa (tra questi la Germania, la Cina, Singapore e gli Stati Uniti). Altri Stati e territori quali per esempio le Bahamas o Panama sono poi totalmente assenti dall'elenco degli Stati firmatari. Non vi è quindi un vero e proprio Level Playing Field.

Il Cantone GE approva l'impegno della Svizzera in favore del rispetto degli standard internazionali in materia fiscale. La sottoscrizione della Convenzione sull'assistenza amministrativa ha tra l'altro consentito alla Svizzera di accedere alla seconda fase della valutazione tra pari (peer review) del Forum globale. L'adesione della Svizzera è dunque necessaria. Anche SwissHoldings sostiene che la ratifica della Convenzione sull'assistenza amministrativa presenti dei vantaggi per il processo di peer review, perché grazie a questo la Svizzera può aumentare il numero degli Stati partner con cui intrattenere uno scambio di informazioni conforme alle regole. Bisogna fare di tutto perché la Svizzera possa superare la peer review del Forum globale evitando qualsiasi rischio di sanzioni tributarie per l'economia svizzera. Anche la FER afferma che aderendo a questo progetto la Svizzera potrebbe ottemperare a una raccomandazione del Forum globale e ampliare la sua rete di Stati partner per lo scambio di informazioni. Favorevoli al progetto sono anche SATC, ASB e Credit Suisse, perché aumenta il numero degli Stati partner con cui la Svizzera può intrattenere lo scambio di informazioni su domanda.

I Verdi, i Cantoni BE e BL e il PSS si esprimono in favore di questa procedura e appoggiano gli sforzi che vengono fatti per contribuire attivamente alla prevenzione e all'individuazione a livello internazionale della sottrazione d'imposta e frode fiscale. I Verdi sono dell'opinione che per contrastare efficacemente la sottrazione d'imposta e i deficit di bilancio che ne derivano sia necessario disporre di tutti e tre i tipi di scambio di informazioni. L'AS è favorevole all'adesione della Svizzera alla Convenzione sull'assistenza amministrativa, perché raccoglie un numero crescente di Paesi in via di sviluppo ai quali l'evasione fiscale e la fuga dei capitali all'estero ha tolto importanti risorse finanziarie che avrebbero potuto essere