Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/17: Tre nuove ordinanze dell'USAV nell'ambito della protezione degli animali · 38 pagine
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(mancanza di denti, albinismo).
Le organizzazioni per la protezione degli animali salutano espressamente con favore questo articolo, che deve essere assolutamente mantenuto (PSA, ATS, DBT, GTV, LSCV, ProTier, TSNW, TSVL, TSV Uri, TSV Zug, STVT).
Secondo la SVS, gli esempi citati non sono molto adatti. L’albinismo può infatti comportare un livello elevato di aggravio (WBR, MiDiVol, pgd, CSCN e DRF): è correlato a una sensibilità alla luce e a problemi alla pelle (BDKS, MCS, SCPP) e nei rettili può causare grosse problematiche se gli animali non possono più venire esposti in misura sufficiente ai raggi UVB. Le conseguenze di questa detenzione non rispettosa della specie possono essere, tra l’altro, un calo dell’attività degli animali e il rachitismo (pogona, DGHT, SARA). Invece, la mancanza di singoli denti non comporta nessun aggravio (VSH, SC, SCA, VKAS). Un pelo troppo lungo non rappresenta di per sé alcun aggravio (Uni FR-AWO, RCS, pgd, CSCN) bensì una caratteristica che, però, può causare irritazioni cutanee, comportando quindi un aggravio (ZTS, Kompanima).
Art. 4 Aggravi medi e gravi
I Cantoni ritengono che gli allegati 2 e 3 sono stati redatti in maniera molto generale. Anche se oggi non è dato sapere tutto, tuttavia è necessario che il grado di dettaglio rispecchi lo stato della scienza (AG, AR, BL, GL, LU, NW, GR, SG, SH, SO, TG, VSKT, AVS, AVSV,
KT BE, KT GL, KT GR, KT SO, VABS, VdU, VetaZH).
Le organizzazioni per la protezione degli animali salutano espressamente con favore questo articolo, che deve essere assolutamente mantenuto (PSA, ATS, DBT, GTV, LSCV, TSNW, TSVL, TSV Uri, TSV Zug, STVT).
Se per le caratteristiche secondo l’allegato 3 è lecito attendersi degli aggravi esclusivamente nei discendenti di un animale e soltanto in seguito all’accoppiamento (esempio: macchiettatura tigrata), in tal caso l’animale d’allevamento deve poter essere attribuito a una categoria direttamente inferiore di aggravio, a condizione che vengano poste condizioni concrete per l’allevamento con l’animale in questione (TIR).
Le associazioni degli allevamenti di cani ritengono che i criteri per l’ampliamento dell’elenco non sono descritti ed elencati (S.St.B.C.)o che tale elenco andrà ampliato unicamente previa consultazione delle organizzazioni di allevamento coinvolte (SKBF). DGHT, pogona e SARA sostengono che gli elenchi devono essere aggiornati, in base a criteri ben definiti, ogni x anni da parte di xy.
Una privata (tina) si rammarica per il fatto che queste regole severe potranno limitare soprattutto l’allevamento mirato all’ottenimento di colorazioni nei cavalli.
Art. 5 Valutazione degli aggravi
ZG ritiene che la procedura prevista per la valutazione degli aggravi non è ancora giunta a sufficiente maturazione e non è necessaria: tale procedura deve essere stralciata dal testo dell’avamprogetto di ordinanza e non va sostituita in alcun modo. Qualora invece la valutazione degli aggravi venisse mantenuta, è necessario precisare in maniera vincolante sia i requisiti validi per le persone autorizzate a eseguire le valutazioni sugli aggravi sia la procedura per la valutazione degli aggravi (ZG). FR sostiene che occorre aggiungere l’indicazione di chi, in caso di controversia, è competente per effettuare una perizia. AG e AVS fanno notare che un divieto concreto di allevamento, in mancanza di una valutazione degli aggravi, va regolamentato a livello di OPAn.