Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/17: Tre nuove ordinanze dell'USAV nell'ambito della protezione degli animali · 38 pagine
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Alla stessa stregua, alcune organizzazioni ritengono che una simile previsione deve essere presa in considerazione anche nella valutazione delle caratteristiche secondo l’allegato 2. È necessario tenere conto dell’aggravio sia nei genitori sia nei loro discendenti, anche se nei genitori stessi non si manifesta alcun aggravio (TIR, TRD, pogona, DGHT, SARA). ApHCS afferma che manca un’indicazione su quanto un allevatore deve essere sicuro che il discendente sarà esente da un aggravio.
Capoverso 3
Pgd e CSCN richiedono che siano stabilite unicamente le caratteristiche di aggravio ereditarie riscontrabili con test genetici inconfutabili. SKBF ritiene che gli aggravi ereditari devono poter essere comprovati con la letteratura scientifica.
Capoverso 4
Occorre circoscrivere meglio la cerchia delle persone che devono eseguire la valutazione per l’ammissibilità all’allevamento (KT JU). Alcuni Cantoni temono che potrebbero essere esercitate pressioni sugli esperti che eseguono questo tipo di rilevazioni relative agli aggravi
nell’allevamento, soprattutto per quel che riguarda gli animali da compagnia (SO, KT SO, VetaZH). La valutazione complessiva deve quindi essere appannaggio di veterinari con autorizzazione all’esercizio della professione, poiché solo questi ultimi soggiacciono in senso giuridico (art. 40 LPMed) all’obbligo di diligenza (AG, AR, BL, BS, GL, GR, LU, NW, SG, SH, SO, TG, ZH, VSKT, AVSV, AVS, KT SO, KT GL, KT GR, VABS, VdU, Veta ZH). Per la valutazione delle anomalie comportamentali, tali persone devono fare capo a etologi o a veterinari specializzati in medicina comportamentale qualora esse stesse non dispongano di questo tipo di formazione specialistica (BS, GL, GR, ZH, VSKT, KT GL, KT GR, VABS, Veta ZH), oppure il gruppo dei veterinari deve venire ulteriormente circoscritto ai soli veterinari specializzati FVH e ai «diplomates» (AR). ZG fa notare che la nuova ordinanza non stabilisce in quale maniera la procedura per la valutazione degli aggravi va precisamente impostata. GE e KT JU ritengono che la valutazione degli aggravi deve venire messa a verbale in modo tale da consentire, se necessario, successive verifiche da parte dell’autorità d’esecuzione. Inoltre GE e KT JU sostengono che non è chiaro cosa deve contenere questa rilevazione e cosa devono farne gli allevatori in questione quando la ricevono. KT BE propone, nell’ottica di un’esecuzione efficiente e armonizzata, che l’USAV appronti un formulario per la verbalizzazione della valutazione e tenga un elenco degli esperti abilitati, la cui nomina deve avvenire congiuntamente da parte dell’allevatore e dell’autorità d’esecuzione.
Le organizzazioni per la protezione degli animali richiedono che, per poter eseguire la valutazione degli aggravi, venga posta la condizione di avere esperienza in medicina veterinaria, etologia E (anziché o) genetica (PSA, ATS, GTV, LSCV, TSNW, TSVL, TSV Uri, TSV Zug, ProTier). TRD suggerisce di far applicare l’obbligo di diligenza anche in relazione alla valutazione degli aggravi. TIR ritiene che sia assolutamente necessario far in modo che la valutazione degli aggravi sia eseguita da organi indipendenti designati dal Cantone, mentre Kompanima e ZTS propongono un elenco degli esperti abilitati.
La SVS condivide l’opinione dei Cantoni secondo cui va applicato l’obbligo di diligenza alle persone che eseguono la valutazione degli aggravi. Vetsuisse Bern teme che, a causa dei criteri citati nel capoverso 4, le persone che eseguono la valutazione degli aggravi possano formare un gruppo troppo eterogeneo. ETH e Università di Zurigo propongono che le associazioni di allevamento insieme alle autorità competenti elaborino dei cataloghi con i requisiti validi per la formazione e il perfezionamento professionali degli esperti, nonché per il loro accreditamento (ETH-Rat, ETH-W, UZH-H, UZH-N, VetRepro ZH).