Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/40: Legge federale sull'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione (Legge Innosuisse, LASPI) · 27 pagine
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Compendio
Il presente progetto crea la base legale che consente di trasformare la Commissione per la tec-
nologia e l’innovazione (CTI) in un istituto di diritto pubblico. La CTI sarà così meglio preparata ad affrontare le sfide riguardanti la promozione dell’innovazione nell’interesse dell’economia svizzera.
La CTI è l’organo della Confederazione incaricato di promuovere l’innovazione fondata sulla scienza. La sua missione è di fungere da tramite tra il mondo della ricerca e il mercato, al fine di sostenere e accelerare i processi d’innovazione. Agisce da catalizzatore delle innovazioni mettendo in relazione le imprese e gli istituti di ricerca attraverso i progetti d’innovazione. Ha anche il compito di sostenere l’imprenditorialità fondata sulla scienza e la costituzione e lo sviluppo di imprese la cui attività è fondata sulla scienza. Infine, sostiene la valorizzazione del sapere e il trasferimento di sapere e tecnologie tra le scuole universitarie, l’economia e la società.
Conformemente alla legge federale del 14 dicembre 20121 sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (LPRI) la CTI è una commissione extraparlamentare, dotata, dalla sua istituzione nel 2011, di competenze decisionali. In Svizzera è un organo di promozione consolidato. Le esperienze degli ultimi anni hanno tuttavia mostrato che la forma di commissione extraparlamentare non è ideale per i suoi compiti di promozione, perché non garantisce né una netta separazione tra compiti strategici e compiti operativi né l’indipendenza della vigilanza.
Negli scorsi anni la struttura organizzativa della CTI è stata oggetto di diversi interventi parlamentari. Il Consiglio federale ha preso spunto dalla mozione del consigliere agli Stati Felix Gutzwiller (11.4136)2 per effettuare un’analisi dettagliata delle possibilità di miglioramento organizzativo della CTI. Ha incaricato il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di esaminare, in collaborazione con il Dipartimento federale delle finanze (DFF), se la forma giuridica di un istituto di diritto pubblico fosse adeguata. L’analisi svolta dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) indica che sono necessari notevoli miglioramenti nelle strutture di governance, attuabili soltanto mediante una riforma radicale. Sulla base dei risultati dell’analisi, il Consiglio federale ha incaricato il DEFR di elaborare un progetto per la trasformazione della CTI in un istituto di diritto pubblico.
L’avamprogetto di legge assegna gli attuali compiti della CTI al nuovo istituto denominato «Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione (Innosuisse)» e ne disciplina l’organizzazione. Prevede una chiara ripartizione delle responsabilità tra gli organi istituiti, garantendo in particolare una netta separazione tra i compiti strategici e quelli operativi, nonché l’indipendenza della vigilanza. La riforma proposta consente anche una migliore integrazione della CTI nel sistema svizzero di promozione della ricerca e dell’innovazione.
Il presente progetto costituisce una legge speciale rispetto alla LPRI. Anche nella nuova forma giuridica, l’organo di promozione rimarrà soggetto alla LPRI.
1 RS 420.1
2 http://www.parlament.ch/i/suche/Pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20114136 \ COO.2101.103.4.708284 3/27