Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/40: Legge federale sull'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione (Legge Innosuisse, LASPI) · 27 pagine

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1 Punti essenziali del progetto

1.1 Situazione iniziale

Introduzione

Oggi, la Commissione per la tecnologia e l’innovazione (CTI) è consolidata nel panorama svizzero della ricerca e dell’innovazione come organo della Confederazione incaricato di promuovere l’innovazione fondata sulla scienza. Funge da tramite tra il mondo della ricerca e il mercato, contribuendo in maniera determinante a che le imprese, in particolare le piccole e medie imprese (PMI), possano beneficiare delle competenze delle scuole e dei centri di ricerca universitari nei loro progetti d’innovazione. La CTI ha quindi un ruolo chiave nella promozione dell’innovazione.

Le origini della CTI risalgono al 1943, quando il Consiglio federale istituì la Commissione per il promovimento della ricerca scientifica (CPRS) al fine di contrastare la minaccia di recessione tra l’altro promuovendo la ricerca orientata all’applicazione e lo sviluppo. Nel 1954, la promozione dell’innovazione da parte della Confederazione fu inserita nella legge federale sulle misure preparatorie intese a combattere le crisi e a procurare lavoro. L’attuale denominazione «Commissione per la tecnologia e l’innovazione (CTI)» è del 1996. La sua forma giuridica corrispondeva a una commissione extraparlamentare, ma poiché non aveva potere decisionale, operava in qualità di commissione amministrativa a carattere esclusivamente consultivo.

Nel 2006, nel quadro della revisione della Costituzione federale (Cost.)3, la promozione dell’innovazione è stata inserita nell’articolo 64 come compito della Confederazione accanto alla promozione della ricerca. Questo principio costituzionale è stato attuato con il messaggio del Consiglio federale del 5 dicembre 2008 concernente la modifica della legge sulla ricerca. La revisione parziale della legge sulla ricerca ha dato maggior valore alla CTI, organo sino ad allora puramente consultivo, trasformandola in commissione decisionale4. Da allora, la CTI fa parte dell’Amministrazione federale decentralizzata; può prendere decisioni nel suo settore di attività e di competenza senza essere vincolata a istruzioni. Tuttavia, in quanto commissione extraparlamentare, non è dotata di personalità giuridica.

Da allora la prassi ha però mostrato che le strutture dell’attuale forma organizzativa della CTI non sono tutte conciliabili con le esigenze cui deve rispondere nel settore della promozione del innovazione. Se il bisogno di una maggiore autonomia è stata la ragione principale dell’istituzione della CTI in forma di commissione decisionale, oggi le esigenze organizzative connesse a tale forma giuridica ne ostacolano il funzionamento ottimale. In particolare, non sono garantite né una netta separazione tra i compiti strategici e quelli operativi né una vigilanza indipendente. Affinché la CTI possa adempiere in maniera ottimale al suo compito di promuovere l’innovazione e sia meglio preparata ad affrontare le sfide di domani, è prevista la sua trasformazione in un istituto di diritto pubblico.

Promozione dell’innovazione e ruolo della CTI

La competitività delle economie fortemente sviluppate si fonda oggi sulla capacità d’innovazione delle imprese. Per innovazione si intende lo sviluppo di nuovi prodotti, procedure, processi e servizi e la loro valorizzazione da parte dell’economia e della società5. Nel processo d’innovazione si osserva un’intensa collaborazione tra diversi attori, con una crescente divisione dei compiti tra produttori, fornitori, clienti,

3 RS 101

4 In tale occasione fu anche modificato il titolo della legge in legge federale sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (LPRI). La LPRI è entrata in vigore il 1° gennaio 2011.

5 Questa concezione dell’innovazione è confluita nella definizione di «innovazione fondata sulla scienza» di cui all’art. 2 lett. b LPRI: «Lo sviluppo di nuovi prodotti, procedure, processi e servizi per l’economia e la società mediante la ricerca, in particolare la ricerca orientata all’applicazione, e la valorizzazione dei suoi risultati». \ COO.2101.103.4.708284 4/27