Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/40: Legge federale sull'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione (Legge Innosuisse, LASPI) · 27 pagine
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definite dalla Confederazione, queste sono sviluppate secondo il principio bottom-up grazie al forte coinvolgimento degli organi scientifici e sono attuate con strumenti di promozione del FNS e della CTI che rispondono esclusivamente criteri di competizione.
Nel 2014 la CTI ha stanziato fondi di promozione per un importo di 151 milioni di franchi, inclusi i programmi a carattere tematico o congiunturale (fig. 1). Circa il 79 per cento dei fondi è destinato al sostegno di progetti d’innovazione (2014: 118,5 mio. fr.), che quindi rappresenta il principale strumento di promozione della CTI. La CTI partecipa al finanziamento di progetti che sono presentati e realizzati congiuntamente da centri di ricerca universitari o da centri di ricerca extrauniversitari a scopo non lucrativo e da imprese, in qualità di partner attuatori, secondo il principio bottom-up. I partner attuatori dell’economia e della società non ricevono sussidi diretti dalla CTI, ma beneficiano delle conoscenze specialistiche dei centri di ricerca universitari e di quelli a scopo non lucrativo. Nella promozione di progetti non vi sono quote a favore di scuole universitarie o di singoli centri di ricerca. Il criterio di selezione determinante è il potenziale d’innovazione sul mercato. I progetti sono esaminati dai membri della CTI, esponenti dell’economia e della ricerca che esercitano a titolo accessorio la loro attività presso la Commissione.
La promozione dell’innovazione rappresenta un’importante risorsa per le PMI orientate all’innovazione: nel 2014, circa il 71 per cento dei sussidi di promozione della CTI sono stati concessi a piccole o medie imprese.
Fondi corrispondenti a circa il sette per cento dell’attività di promozione della CTI sono destinati alla costituzione e allo sviluppo di imprese la cui attività è fondata sulla scienza (2014: 9,8 mio. fr.).
Con circa il tre per cento dei suoi fondi, la CTI promuove il trasferimento di sapere e tecnologie (TST) tra le scuole universitarie e le imprese, in particolare con gli strumenti di promozione «mentoring per l’innovazione», «reti tematiche nazionali» e «piattaforme tematiche» (2014: 3,7 mio. fr.).
Inoltre, circa il 12 per cento dei sussidi è stato messo a disposizione dello sviluppo delle competenze negli Swiss Competence Centers for Energy Research (SCCER), nel quadro del programma di promozione Energia (2014: 18,8 mio. fr.).
Infine, la CTI è attiva nella promozione dell’innovazione sul piano internazionale. In questo contesto, partecipa per esempio alla valutazione di domande di promozione nel quadro dell’iniziativa EUREKA9 e dello strumento ERA-NET10.
9 EUREKA è un’iniziativa europea per progetti di cooperazione transfrontaliera nei settori ricerca e sviluppo (R&S) industriali orientati al mercato, nata con l’obiettivo di potenziare la competitività europea. L’ente responsabile dell’iniziativa è stato fondato nel 1985 come associazione senza scopo di lucro secondo il diritto belga e la Svizzera è uno dei fondatori. EUREKA conta oggi 40 membri più l’UE, ma è indipendente dai programmi quadro della Commissione europea.
10 Lo strumento ERA-NET si rivolge alle istituzioni di promozione nazionali e regionali attive nello spazio europeo della ricerca. L’obiettivo della messa in rete consiste nel coordinare i programmi di ricerca e di innovazione nazionali e regionali e nel rafforzare lo spazio europeo della ricerca nonché alcuni settori dell’industria europea. Nell’ambito delle ERA-NET vengono pubblicati bandi di concorso comuni per progetti di ricerca e di innovazione transnazionali. I partner di progetto ricevono finanziamenti sulla base dei criteri di promozione nazionali delle singole regioni o dei singoli Paesi interessati. Il coordinamento delle ERA-NET è affidato a istituzioni di promozione partecipanti dei Paesi dell’UE o degli Stati associati. \ COO.2101.103.4.708284 6/27