Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/40: Legge federale sull'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione (Legge Innosuisse, LASPI) · 27 pagine

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concorrenti, organizzazioni di ricerca e scuole universitarie. Le reti tra le imprese e i loro diversi partner si sono rivelate una forma di organizzazione particolarmente efficace per i processi d’innovazione6.

In seguito a tale evoluzione, nella politica dell’innovazione dei Paesi industrializzati occidentali si è imposto l’approccio del sistema d’innovazione nazionale (SIN). Per SIN s’intende un insieme di istituzioni, di soggetti e le loro relazioni che, in un Paese o in una regione determinati, contribuiscono a sviluppare e a diffondere le innovazioni. Interfacce funzionanti tra i diversi partner e tra le fasi del processo d’innovazione sono determinanti per il successo della prestazione d’innovazione.

Il potenziale di un SIN è anche determinato dalla presenza di soggetti competenti che dispongono delle conoscenze necessarie per contribuire a venire a capo dei problemi nel processo d’innovazione. Inoltre è necessario poter reperire tali conoscenze: ciò rappresenta una grande sfida per i soggetti del sistema che affrontano problematiche specifiche del settore dell’innovazione. Infine, occorre coordinare efficacemente il sapere di tutti i soggetti interessati e questo presuppone una collaborazione intensa.

Nell’approccio SIN, lo scopo della politica nel settore dell’innovazione consiste nel sostenere il buon funzionamento del sistema d’innovazione. È perseguito un approccio globale, che tiene conto dei diversi sottosistemi, quali il sistema scientifico, educativo ed economico. La politica nel settore dell’innovazione mira in generale a facilitare o a promuovere le interazioni tra questi sistemi e l’apprendimento interattivo dei soggetti interessati.

Anche la promozione dell’innovazione in Svizzera segue questo approccio. Il suo ruolo è inteso come sussidiario a quello dell’economia privata. Nei settori che non sono espressamente attribuiti allo Stato, la responsabilità delle decisioni in materia d’innovazione è lasciata ai soggetti privati. Diversamente da quello di altri Paesi comparabili, l’approccio svizzero della promozione dell’innovazione prevede che non siano versati sussidi diretti a imprese private. Il ruolo dello Stato consiste nel creare un contesto generale favorevole, condizioni interessanti e incentivi per l’attività delle imprese nell’ambito dell’innovazione, per esempio con regolamentazioni favorevoli all’innovazione, prestazioni materiali preliminari, quali un’infrastruttura di ricerca di alto livello, e l’internazionalizzazione dell’economia e della ricerca.

La Confederazione fonda la sua azione sul mandato costituzionale di promuovere la ricerca scientifica e l’innovazione. Nella concretizzazione di tale mandato secondo la LPRI, il sistema di promozione svizzero è organizzato in modo centralizzato; il Fondo nazionale svizzero (FNS) e la CTI7 sono gli organi di promozione principalmente responsabili della sua esecuzione. Il FNS è l’organo della Confederazione incaricato di promuovere la ricerca scientifica, dalla ricerca fondamentale alla ricerca orientata all’applicazione. La CTI è l’organo della Confederazione incaricato di promuovere l’innovazione fondata sulla scienza. La promozione da parte del FNS e della CTI copre l’intera catena di creazione del valore del processo d’innovazione fondato sulla scienza, con l’eccezione della fase di promozione riguardante i programmi pilota e di dimostrazione su scala industriale, di competenza di servizi federali quali l’Ufficio federale dell’ambiente e l’Ufficio federale dell’energia. I compiti degli organi di promozione del sistema dell’innovazione sono quindi complementari. La promozione pubblica della ricerca e dell’innovazione da parte del FNS e della CTI si basa sulla competizione e i temi di ricerca sono scelti «dal basso verso l’alto» (principio bottom-up)8. Infatti, anche nei casi in cui le priorità tematiche sono

6 Cfr. Hotz-Hart und Rohner (2014): Nationen im Innovationswettlauf – Ökonomie und Politik der Innovation. Berlin/Wiesbaden: Springer Fachmedien (disponibile solo in tedesco).

7 Oltre alla promozione da parte del FNS e della CTI, esistono altri provvedimenti di promozione della Confederazione in ambito nazionale, sotto forma di sostegno sussidiario ai centri di ricerca extrauniversitari e nella ricerca del settore pubblico, a cui l’Amministrazione federale fa ricorso per adempiere ai propri compiti.

8 Rispetto alle prassi degli altri Paesi, la promozione svizzera dell’innovazione è molto cauta nella definizione delle priorità tematiche. Per esempio, l’Unione europea (UE) basa le priorità dei suoi programmi quadro di ricerca sulle sfide sociali, definendo tecnologie chiave («key enabling technologies») e, successivamente, stabilendo l’ordine di priorità nella promozione dell’innovazione. Anche gli Stati Uniti impiegano la promozione dell’innovazione per obiettivi sociali, mirando a rafforzare l’industria manifatturiera per contrastare la potenziale perdita dell’egemonia tecnologica. In confronto all’UE e agli Stati Uniti, la Svizzera utilizza molto meno la promozione dell’innovazione per temi specifici. \ COO.2101.103.4.708284 5/27