Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/17: Modifica di ordinanze nel settore veterinario · 24 pagine

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da lettiera. Gli attuali sistemi di detenzione sono costruiti in modo tale che basta effettuare un semplice calcolo. Non ci sono cambiamenti a livello della densità animale.

Allegato 1, tabella 9-3: Piccioni domestici

Questa tabella deve essere completamente rielaborata, da un lato perché è di difficile comprensione e incongruente e dall’altro perché da alcuni anni nella pratica si trovano sempre più spesso le cosiddette «stalle a fronte aperto» (parco esterno con riparo). Da ora vengono dunque indicate le superfici minime per il parco interno, il parco esterno e anche per la stalla a fronte aperto, sulle quali può essere tenuto in determinato numero di animali. Tale superficie minima non può essere inferiore nemmeno se sulla superficie vengono tenuti meno animali del numero massimo permesso. Con ogni ulteriore animale si aggiunge poi una determinata superficie per animale. In particolare per la stalla a fronte aperto (parco esterno con riparo) queste dimensioni minime sono importanti, perché il parco contiene una possibilità di ritirarsi protetta con tutte le infrastrutture necessarie. Da ora la superficie minima è costituita solo dalla superficie di base, vale a dire che le superfici o le infrastrutture sopraelevate non vengono più conteggiate nella superficie minima. Siccome i nuovi requisiti rendono necessarie alcune misure strutturali, nell’articolo 225b è previsto un termine transitorio.

Allegato 1, tabella 10: Cani domestici

Dal punto 12 e dalla nota a piè di pagina 1 risulta ora chiaramente che la superficie di base dei box per la detenzione di due cani non può essere ridotta, se in essi viene tenuto solo un cane.

Allegato 1, tabella 11: Gatti domestici

L’osservazione 2 viene adeguata alla precisazione dell’articolo 80 capoversi 3 e 5 ed utilizza, per chiarezza, il termine «gabbia».

Allegato 2, tabella 1

Il foraggio grezzo viene ora richiesto anche per degu e cincillà, perché si tratta di un loro alimento di base come lo è ad esempio anche per porcellini d’India, criceti e gerbilli della Mongolia. Per queste specie il foraggio grezzo è obbligatorio già da tempo.

Allegato 2, tabella 1, punto 18

Il numero minimo per i tupaidi deve essere adeguato e diminuire da 5 animali a 2. Vengono modificate la superficie minima del parco a 1,5 m2 e il volume a 3 m3. L’aggiunta di superficie per ogni ulteriore animale rimane invariata ed è fissata a 0,5 m2. Un gruppo di 5 animali continua così ad avere a disposizione 3 m2. È difficile tenere i tupaidi in gruppo, se non si tratta di genitori con la prole. Per questo motivo non ci

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