Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/17: Modifica di ordinanze nel settore veterinario · 24 pagine

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veterinari, poiché solo loro sono in grado di valutare se una coda corta sia una caratteristica congenita o sia tale perché recisa. I veterinari registrano queste caratteristiche direttamente nella banca dati. Secondo l’articolo 17b OFE, il detentore del cane importato deve recarsi da un veterinario entro dieci giorni dall’importazione. Se un animale importato presenta il relativo certificato di un veterinario estero, il veterinario in Svizzera non lo deve valutare nuovamente ma può eseguire la propria notifica basandosi su tale certificato.

Art. 23

Cpv. 1 lett. f: il trasporto di pesci vivi su ghiaccio o in acqua ghiacciata era già vietato. Ora il divieto vuole essere esteso anche ai decapodi, anche se il trasporto di astici in casse raffreddate tramite elementi refrigeranti resta tollerato se gli animali sono separati dall’elemento refrigerante, ad esempio tramite un cartone o del polistirolo. Gli animali non possono però in alcun caso entrare in diretto contatto con il giacchio (l’acqua derivante dallo scioglimento potrebbe portare negli animali a lesioni dovute all’osmosi).

Cpv. 1 lett. g: nelle aziende gastronomiche gli astici vivi vengono tenuti fuori dall’acqua dentro a box refrigeranti fino al momento della preparazione (a volte anche per giorni). Alcune specie di decapodi possono sopravvivere a questo tipo di detenzione, che non è però rispettoso della specie. Poiché inoltre i decapodi, al di fuori dell’acqua, non possono secernere i prodotti del metabolismo attraverso le branchie, questo tipo di detenzione è discutibile anche dal punto di vista dell’igiene delle derrate alimentari. Per queste ragioni, in futuro la detenzione dei decapodi al di fuori dell’acqua dovrebbe essere vietata.

Art. 24

La lettera f vieta gli zoo dove è possibile toccare gli animali e nei quali c’è contatto diretto tra visitatori e animali. Le specie animali citate sono tipici animali da preda, cacciati da predatori selvatici (rapaci, predatori di terra), il cui comportamento naturale necessita di avere sempre a disposizione nascondigli di facile accesso. Sono sempre pronti alla fuga e per questo motivo possono essere, specialmente in ambienti a loro nuovi, molto timorosi. Se i visitatori entrano nel loro parco, i conigli e i piccoli roditori (p. es. porcellini d’india) o i pulcini vengono sottoposti ad un potenziale considerevole stress. Soprattutto se vengono inseguiti o addirittura presi e sollevati da terra, lo stress che ne deriva per gli animali risulta totalmente sproporzionato rispetto all’eventuale beneficio per l’organizzatore e il pubblico.

Art. 35

Cpv. 4 lett. b: i tori, vista la loro anatomia, urinano sul pavimento senza inarcare la schiena. Tale comportamento escretorio non può dunque essere controllato con il giogo elettrico. I tori, sotto il giogo elettrico, vengono quindi esposti a scariche puni-

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