Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/52: Recepimento e trasposizione del regolamento (UE) 2016/1624 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea (Sviluppo dell'acquis di Schengen) · 27 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo

4.1 Legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri (LStr)22

4.1.1 Normativa proposta22

4.1.2 Commento alle disposizioni della LStr23

4.2 Legge del 18 marzo 2005 sulle dogane (LD)24

4.2.1 Normativa proposta24

4.2.2 Commento alle disposizioni della LD24

4.3 Legge federale del 7 ottobre 1994 sugli Uffici centrali di polizia giudiziaria della Confederazione e i centri comuni di cooperazione di polizia e doganale con altri Stati (LUC)26

4.4 Ordinanza del 26 agosto 2009 sulla cooperazione operativa con gli altri Stati Schengen in materia di protezione delle frontiere esterne dello spazio Schengen (OCOFE)26

5 Aspetti giuridici del recepimento e della trasposizione del regolamento26

5.1 Costituzionalità26

5.2 Forma dell’atto27

5.3 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera27

1 Punti essenziali del progetto

1.1 Situazione iniziale

Nel 2015 l’Unione europea (UE) ha subìto fortissime pressioni alle sue frontiere esterne. In base alle stime, tra gennaio e novembre 1,5 milioni di persone hanno attraversato illegalmente le frontiere. La portata dei flussi migratori misti attraverso le frontiere esterne e i rispettivi movimenti secondari hanno dimostrato che l’UE e gli Stati Schengen non dispongono di strutture adeguate per far fronte alle sfide poste da un simile afflusso. In uno spazio senza frontiere interne, l’immigrazione illegale attraverso le frontiere esterne di uno Stato Schengen si ripercuote su tutti gli altri Stati. Gli importanti movimenti secondari hanno spinto diversi Stati Schengen a reintrodurre i controlli alle proprie frontiere interne, mettendo a dura prova il funzionamento e la coesione dello spazio Schengen.

Di conseguenza, il 15 dicembre 2015 la Commissione europea (qui di seguito «Commissione») ha presentato un importante pacchetto di misure volte a gestire meglio le frontiere esterne dell’UE e a proteggere lo spazio Schengen in mancanza di controlli alle frontiere interne. In quell’occasione essa ha spiegato che tali misure hanno l’obiettivo di garantire una gestione europea integrata delle frontiere esterne dell’UE, allo scopo di gestire efficacemente la migrazione e assicurare un livello elevato di sicurezza all’interno dell’UE, salvaguardando al contempo la libera circolazione delle persone.