Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 16 pagine
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sorveglianza di cui all’articolo 68 OSCPT e le spese vengono calcolate e fatturate a seconda del tipo di sorveglianza in questione.
3.1. Informazione
Finora il Servizio SCPT ha riscosso soltanto un emolumento esiguo per le informazioni fornite e ha versato un’indennità alle persone obbligate a collaborare. Con la nuova ordinanza, però, l’importo dell’emolumento viene aumentato, e questo per due ragioni: da un lato, come già anticipato, perché si intende aumentare il tasso di copertura delle spese del Servizio SCPT e, dall’altro, perché è necessario migliorare costantemente l’infrastruttura impiegata dal Servizio SCPT e mettere così a disposizione delle autorità di perseguimento penale strumenti sempre più efficaci. Il Consiglio federale non opta quindi per una fornitura gratuita dei dati, eventualità questa prevista all’articolo 23 capoverso 3 LSCPT. Dal momento che non esistono le informazioni tecnico-amminisrative e che tutte le informazioni rientrano ormai in un’unica grande categoria, è necessario trovare nuove soluzioni e procedere ai necessari adeguamenti organizzativi.
3.2. Sorveglianza in tempo reale
Per quanto riguarda le sorveglianze in tempo reale, l’ordinanza vigente distingue in maniera molto marcata le sorveglianze dei dati telefonici dalle sorveglianze degli accessi alla rete. Nella nuova ordinanza questa distinzione è abolita ed è prevista la possibilità di sorvegliare, per ogni singola misura, soltanto i metadati e non i contenuti, il che è decisamente meno costoso. Alla luce della grande quantità di dati generati nell’ambito di una sorveglianza in tempo reale dei contenuti e dei metadati relativi agli accessi alla rete, questo tipo di sorveglianza continua a essere un caso a sé stante.
3.3. Sorveglianza retroattiva
Nel caso della sorveglianza retroattive sono state uniformate le indennità per le persone obbligate a collaborare, il che ha comportato un aumento delle indennità per alcuni tipi di sorveglianza. Inoltre, i costi per una ricerca per zona di copertura d’antenna sono stati corretti in modo tale che i costi iniziali risultino più elevati rispetto al diritto vigente, il che, qualora dovesse essere necessario utilizzare più cellule, potrebbe comunque rivelarsi vantaggioso per le autorità di perseguimento penale, dal momento che il costo di cellule supplementari è diminuito rispetto a quanto previsto nell’ordinanza vigente. In questo contesto va osservato che fino a questo momento il Servizio SCPT veniva indennizzato solamente per le spese sostenute in fase di preparazione. Secondo la nuova ordinanza, invece, il Servizio SCPT sarà indennizzato per tutte le spese sostenute, la cui entità è spesso considerevole. L’allegato fissa inoltre a due ore il limite temporale