Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 16 pagine
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di perseguimento penale della Confederazione (p. es. fedpol e il Ministero pubblico della Confederazione) e il Servizio delle attività informative della Confederazione dovranno pagare gli stessi emolumenti dei Cantoni.
A tal proposito va osservato che le spese sostenute per le misure di sorveglianza costituiscono una parte delle spese procedurali. L’importo pagato al Servizio SCPT da parte dell’autorità che ha disposto la sorveglianza può pertanto essere addossato in tutto o in parte a terzi, in particolare all’imputato o al condannato, sotto forma di spese procedurali o disborsi (art. 422, 425 e 426 del Codice di procedura penale; CPP).
L’importo delle indennità dovute ai fornitori di servizi postali e ai fornitori di servizi di telecomunicazione rimane invariato.
1.1.1. Emolumenti in funzione del tempo impiegato per le prestazioni del
Servizio SCPT
Secondo il progetto di ordinanza l’importo degli emolumenti per le prestazioni del Servizio SCPT dipenderà in parte dal tempo effettivamente impiegato per la sorveglianza. Gli emolumenti per le prestazioni del Servizio SCPT si compongono quindi di:
- un importo di base per la preparazione della sorveglianza, vale a dire per l’onere amministrativo e tecnico sostenuto per registrare il mandato e incaricare le persone obbligate a collaborare;
- spese generali per il trattamento e la conservazione dei dati nel sistema di trattamento calcolate in modo forfettario per ogni singola misura di sorveglianza e valide soltanto per i primi tre mesi; e
- un emolumento da riscuotere in occasione di ogni proroga della misura di sorveglianza.
In questo modo è possibile tener conto del principio di causalità e tutelare al tempo stesso i diritti fondamentali e, in particolar modo, il diritto alla protezione dei dati. Il principio di causalità statuisce che le spese cagionate debbano essere ripartite tra chi ne è la causa: sorveglianze più lunghe equivalgono a un utilizzo maggiore dello spazio di memorizzazione del sistema di trattamento, il che determina spese più elevate. Grazie alla nuova OEm-SCPT tali spese, calcolate in funzione del tempo di trattamento e di memorizzazione nel sistema di trattamento, sono fatturate a chi ne è la causa. Per le autorità di perseguimento penale si crea così un incentivo finanziario, auspicabile sotto il profilo della protezione dei dati, a interrompere misure di sorveglianza non più strettamente necessarie, anche se il margine decisionale delle autorità competenti è limitato. Tale incentivo manca nel diritto vigente.