Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 16 pagine

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1.1.4. Emolumenti per altre prestazioni del Servizio SCPT

L’OEm-SCPT attualmente in vigore prevede sì la possibilità per il Servizio SCPT di riscuotere emolumenti per le prestazioni cui non si applica alcun importo forfettario (art. 4), ma considera prestazioni soltanto le misure di sorveglianza e le informazioni (art. 1). La nuova ordinanza, invece, permette di riscuotere emolumenti in funzione delle spese cagionate anche da altre prestazioni fornite dal Servizio SCPT (p. es. formazioni).

2. Commento ai singoli articoli

2.1. Sezione 1: Disposizioni generali

Art. 1 Oggetto

La nuova ordinanza intende attuare i principi di cui all’articolo 38 capoverso 4 LSCPT sulla riscossione di emolumenti e il versamento di indennità.

Art. 2 Applicabilità dell’ordinanza generale sugli emolumenti

In linea con il diritto vigente, l’articolo 2 stabilisce che, per quanto la nuova ordinanza non disponga altrimenti, si applica l’OgeEm.

Art. 3 Importo degli emolumenti e delle indennità

La presente disposizione fissa i principi per la riscossione degli emolumenti. Gli emolumenti e le indennità sono fissati in modo forfettario come previsto all’articolo 5 capoverso 1 OgeEm e figurano nell’allegato della nuova ordinanza (cpv. 1). L’emolumento che deve essere versato dall’autorità che ha disposto la sorveglianza si compone dell’emolumento del Servizio SCPT e dell’indennità dovuta alle persone obbligate a collaborare. Se la misura è però eseguita dal Servizio SCPT o da terzi da esso incaricati, l’indennità è versata al Servizio SCPT.

In linea con il diritto vigente, il capoverso 2 sancisce il principio secondo cui gli emolumenti e le indennità sono dovuti anche nel caso in cui una misura di sorveglianza ordinata ed eseguita non sia stata approvata o non abbia portato al risultato sperato, dal momento che nessuna di queste fattispecie è rilevante per determinare l’onere e le spese cagionati.

Il capoverso 3 è uovo e sancisce in modo vincolante la prassi finora in uso per quanto riguarda il pagamento degli emolumenti e delle indennità in caso di sorveglianze o di domande di informazioni cui non può essere dato seguito immediatamente a causa di problemi tecnici. Scopo della presente disposizione è quello di sgombrare il campo da ogni possibile fraintendimento, in quanto stabilisce in modo molto chiaro che gli