Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/73: Fase di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria 2030/35 (FA 2030/35) · 39 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
Aktenzeichen: BAV-214-00002/00004/00012/00008/00004/00002/00005
al SÌ o IN PARTE, sia per la loro formulazione sia perché in molti, pur non contrari in sé, avanzano riserve e subordinano l’approvazione a una serie di condizioni. Nell’insieme i pareri risultano contrastanti e non si rileva una posizione nettamente favorevole alla proposta.
In particolare
Hanno risposto SÌ 5 Cantoni (AR, GL, SH, TG, ZH), 2 associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna (ACS, UCS), 3 associazioni mantello dell’economia (USS, USAM, Travail.Suisse), 10 imprese di trasporto interpellate, 15 organizzazioni interpellate e altri 33 partecipanti.
In diversi sottolineano l’importanza di vincolare l’eventuale finanziamento da parte di terzi a un sistema di obiettivi di lungo periodo definito dalla Confederazione, in modo da garantire la compatibilità futura delle misure finanziate (ad es. GL, ZH, ZVV). Altri chiedono di definire precisi criteri e condizioni (ad es. RBS, les Verts NE), quali il rispetto degli obiettivi della Confederazione, l’approvazione da parte dell’Assemblea federale, il sostegno delle regioni di pianificazione e benefici macroeconomici (ad es. SOB, ASTAG, Städte-Allianz ÖV).
Vari partecipanti vogliono veder limitata questa possibilità di finanziamento a Cantoni e autorità (ad es. USAM, Infra, Travail.Suisse) e sono contrari a una sua estensione, in quanto non gestibile né finanziabile, ad altri progetti della presente fase di ampliamento, (ad es. SBW, SZU). La FER invece propone di ammetterla anche per enti non cantonali e per tutti i tipi di progetti infrastrutturali, applicandola sia agli studi di fattibilità che ai lavori di realizzazione.
Il Komitee Durchgangsbahnhof Luzern auspica la definizione di una durata massima per il finanziamento di terzi in modo da permettere ai Cantoni di stabilire il limite di spesa e di predisporre una pianificazione finanziaria vincolante per i lavori di progettazione e/o di costruzione. Altri aggiungono che occorre disciplinare i costi successivi (ad es. ACS, FFS).
Secondo alcuni l’anticipo deve essere rifinanziato dalla Confederazione (ad es. Konsortium Kantone BS und BL Bahnknoten- und Herzstück-Basel), mentre altri ritengono non debba dare diritto al rimborso (ad es. Zürcher Handelskammer).
Da più parti si propone la valutazione di forme di finanziamento complementari, ad esempio il ricorso a crediti garantiti dalla Confederazione, un fondo infrastrutturale, partenariati pubblicoprivato o un istituto bancario infrastrutturale sostenuto dalla Banca nazionale svizzera e/o alimentato da attori privati quali casse pensioni (ad es. AEDTF-CH, CITraP Vaud e Ginevra).
Approvano la proposta IN PARTE 7 Cantoni (GE, FR, JU, NE, UR, VD, VS), 5 partiti (PLR, PPD, I Verdi, pvl, PSS), 1 associazione dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna (SAB), 4 imprese di trasporto interpellate, 7 organizzazioni interpellate e altri 31 partecipanti.
Secondo diversi pareri, il finanziamento da parte di terzi va limitato ai Cantoni (ad es. PSS, SEV) e solo agli studi di fattibilità oppure alla fase di progettazione (ad es. JU, VS, SAB). Il
18 / 39 COO.2125.100.2.11212342