Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/73: Fase di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria 2030/35 (FA 2030/35) · 39 pagine

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Aktenzeichen: BAV-214-00002/00004/00012/00008/00004/00002/00005

SEV propone di prevedere, a complemento, la possibilità di finanziare fasi anticipate di realizzazione sulla base dell’articolo 58 capoverso 2 della legge federale del 20 dicembre 1957 sulle ferrovie (Lferr; RS 742.101). Vari partecipanti chiedono di ammettere il prefinanziamento anche per altri progetti (ad es. GE, NE, VD, VS, SAB, TPC, TRAVYS, transN), mentre il SEV lo limiterebbe ai due progetti in questione.

A giudizio di molti occorre stabilire, in un decreto federale, precisi criteri di valutazione e di selezione (ad es. JU, NE, VS, I Verdi, TPC, TRAVYS, transN, OUESTRAIL). Alcuni ritengono inoltre importante che le somme investite non risultino eccessive e non condizionino le future fasi di ampliamento (ad es. JU, NE, I Verdi, TPC, TRAVYS, transN, OUESTRAIL) o chiedono un limite di 150 milioni di franchi per i rimborsi (GE). Altri sottolineano che il finanziamento di un progetto da parte di terzi non deve causare il ritardo di altri importanti progetti (PSS) o compromettere futuri investimenti (FART).

Per evitare che il rischio di un finanziamento sia interamente a carico dei Cantoni, diversi partecipanti chiedono di prevedere l’obbligo di rimborso da parte della Confederazione (ad es. KöV NWCH, Handelskammer beider Basel). Alcuni ritengono che quest’ultima sia tenuta ad assumersi i costi, attraverso il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF), se l’investimento è giudicato funzionale, visto che la normativa sul finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria (FAIF) le attribuisce l’esclusiva competenza in materia (ad es. PPD, Lötschberg-Komitee, NWRK, RP CHNO, Netzwerk Oberwalliser Berggemeinden, STRATOS-Netzwerk, Verein Region Oberwallis).

Il PSS suggerisce di valutare, come forma finanziaria complementare, le possibilità di destinare ad altri progetti i fondi approvati nell’ambito del programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (PROSSIF) ma non impiegati nel periodo previsto.

Hanno risposto NO 11 Cantoni (AG, BE, BL, BS, LU, NW, OW, SO, SZ, TI, ZG), 3 imprese di trasporto interpellate, 6 organizzazioni interpellate e altri 9 partecipanti.

Il finanziamento da parte di terzi, a proprio rischio, dei costi di realizzazione del passante di Lucerna e di progettazione di quello di Basilea è respinto innanzitutto dai due Cantoni direttamente interessati: secondo LU, e altri (ad es. SZ, ZG, SVI, ZKöV), i costi e i rischi finanziari cui i Cantoni dovrebbero far fronte, a tempo indeterminato, non otterrebbero il consenso della maggioranza e la certezza della pianificazione ne risulterebbe compromessa, mentre per BS è semplicemente inaccettabile che terzi debbano farsi carico del rischio di un prefinanziamento. BS chiede che nella FA 2035 siano integrati almeno i costi di progettazione, pari a 120 milioni di franchi, in modo da non ritardare la progettazione, e che la Confederazione garantisca l’inclusione dei costi di costruzione nella fase di ampliamento successiva. LU vuole che nella FA 2030/35 sia previsto almeno un importo di 200 milioni di franchi, da destinarsi ai lavori preliminari alla realizzazione del passante, qualora si escludesse l’integrazione del passante nel suo insieme o di una prima tranche di finanziamento.

Anche altri auspicherebbero una proposta più vincolante e chiedono che la Confederazione si assuma almeno i costi di progettazione (ad es. AG, BL, SO, ZKöV).

Diversi partecipanti temono che con questa possibilità di finanziamento i Cantoni sprovvisti dei fondi necessari risulterebbero sistematicamente esclusi dai futuri programmi di ampliamento (ad es. BE e TI). Vi è poi chi ritiene che un finanziamento autonomo di singole, ingenti misure sia in contrasto con una pianificazione nazionale o la possa ostacolare (ad es. TI). Secondo la CI CDS, il finanziamento da parte di terzi scardina il divieto d’indebitamento stabilito per il FIF. Si rileva inoltre la necessità di chiarire alcuni aspetti, quali ad esempio i rapporti di proprietà e le responsabilità per gli ammortamenti e i costi successivi (ad es. ZG, USAM, FFS).

Per diversi partecipanti sono ipotizzabili modelli di prefinanziamento alternativi, purché sostenibili per i Cantoni e gestibili quanto a rischi temporali (ad es. NW, OW, SZ, ZKöV).

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