Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/73: Fase di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria 2030/35 (FA 2030/35) · 39 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati
Aktenzeichen: BAV-214-00002/00004/00012/00008/00004/00002/00005
- Onde evitare ritardi nella pianificazione di progetti d’importanza strategica si propone di prevedere un sistema di finanziamento distinto per gli strumenti di progettazione (ad es. BL, KÖV NWCH, RP CHNO).
- L’USAM chiede una maggiore partecipazione ai costi da parte degli utenti (ad es. adeguando le tariffe) con conseguente sensibile incremento del grado di autofinanziamento della ferrovia, mentre il SAB esige che gli eventuali aumenti tariffali siano differenziati per regione e applicati esclusivamente se rispecchiano un effettivo miglioramento dell’offerta. Altri invece sono contrari a qualsiasi maggiorazione delle tariffe o del prezzo delle tracce (ad es. PPD, LITRA, Komitee Durchgangsbahnhof Luzern, Posta).
- L’Iniziativa delle Alpi e la FSE chiedono di aumentare la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) affinché il FIF possa contare anche in futuro sulle relative entrate.
- Le FFS propongono di aggiungere nel capitolo «Ripercussioni» una sezione dedicata alle ripercussioni sulla sostenibilità economica per le imprese di trasporto. Secondo le Ferrovie federali è necessario aggiornare i costi d’investimento e quelli successivi per l’infrastruttura e il traffico regionale e integrare le conseguenze per le indennità federali e cantonali destinate al traffico regionale (differenziate per regioni) e quelle possibili per le tariffe. L’impresa chiede inoltre di ottimizzare il programma d’offerta in modo da evitare aumenti tariffali e di prevedere nelle CP i fondi necessari per gli ampliamenti. Propone infine di sottoporre le misure d’offerta e infrastrutturali approvate a un periodico riesame di sostenibilità economica e finanziaria da parte del committente.
- Secondo il PSS occorre prestare maggiore attenzione a temi quali il consumo energetico, l’efficienza e la quota di energie rinnovabili, mentre il SAB ritiene necessario un piano di misure per garantire che il fabbisogno supplementare di energia elettrica sia coperto esclusivamente con fonti indigene di energia rinnovabile.
- LuzernPlus e i suoi Comuni chiedono che traffico a lunga distanza, regionale e merci vengano considerati alla pari: non sono disposti a «limitare i danni» a proprie spese, ovvero a finanziare misure compensatorie per il traffico regionale a fronte degli utili ottenuti dal traffico a lunga distanza grazie alle ideali condizioni produttive di cui beneficia.
- Secondo l’USC l’ampliamento del traffico ferroviario non deve andare a scapito della protezione delle superfici agricole.
Hanno risposto NO (nessuna osservazione) 3 Cantoni (VD, GL, ZG), 3 partiti (csp-ow, PLR, CSPO), 2 associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna (ACS, UCS), 1 associazione mantello dell’economia (economiesuisse), 7 imprese di trasporto interpellate, 8 organizzazioni interpellate e altri 23 partecipanti.
Domanda 8: a vostro avviso vi sono aspetti che non sono tenuti in debita considerazione?
In generale
Hanno risposto a questa domanda 174 partecipanti. 129 hanno indicato aspetti che a loro avviso non sono tenuti in debita considerazione. Anche in questa sede la varietà delle risposte è notevole. In parte vengono ripetute precedenti risposte o citati aspetti simili a quelli menzionati in risposta alla domanda 7.
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