Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/45: Revisione dell'ordinanza sulle banche (OBCR) (autorizzazione FinTech) · 30 pagine

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Revisione dell’ordinanza sulle banche (OBCR)

«Autorizzazione nell’ambito della tecnofinanza»

2.2 Ordinanza sui revisori (OSRev)

Ingresso

Gli articoli 10 capoverso 2 e 33 capoverso 2 della legge del 16 dicembre 200533 sui revisori (LSR) sono stati abrogati, con effetto dal 1° gennaio 2015, dalla cifra I della legge federale del 20 giugno 201434 sull’abilitazione e la sorveglianza dei revisori (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit). In tale occasione è stato omesso di adeguare l’ingresso dell’ordinanza del 22 agosto 200735 sui revisori (OSRev). In questa sede si rimedia all’inavvertenza eliminando le disposizioni in questione.

Art. 11c lett. c Incompatibilità con l’esercizio di un’attività che sottostà all’obbligo di autorizzazione conformemente alle leggi sui mercati finanziari

Pur non scaturendo direttamente dalla nuova disposizione della LBCR relativa al promovimento dell’innovazione, la modifica in oggetto permette di inserire nel presente articolo una normativa finora mancante.

La LSR dispone che le società di audit non possano esercitare nessun’altra attività sottostante all’obbligo di autorizzazione conformemente alle leggi sui mercati finanziari (art. 9a cpv. 1 lett. c). Questo requisito ha lo scopo di evitare la concorrenza tra società di audit e società verificate come pure l’insorgere di conflitti d’interesse in occasione della verifica. Nell’ambito della loro verifica, le società di audit hanno infatti accesso ai segreti commerciali delle società verificate. Inoltre, se nella loro attività sottoposta all’obbligo di autorizzazione le società di audit operano in una certa maniera, le stesse società tenderanno ad accettare che i loro clienti verificati procedano allo stesso modo, con il rischio di pregiudicare lo spirito critico che ogni auditor deve avere. La disposizione attualmente in vigore trascura il fatto che non tutti gli auditor responsabili possano necessariamente influenzare in modo determinante la gestione della società di audit ai sensi dell’articolo 11c lettera b OSRev e per questo motivo sono esclusi dal campo di applicazione dell’articolo 11c OSRev. Tali auditor hanno tuttavia accesso alle informazioni pertinenti della società verificata e sono responsabili delle verifiche eseguite. Per raggiungere lo scopo auspicato dall’articolo 11c OSRev, occorre quindi precisare che la disposizione si applica anche agli auditor responsabili.

Art. 11dbis Conoscenze specialistiche ed esperienza professionale per la verifica di persone di cui all’articolo 1b LBCR

Capoversi 1 e 2

La presente disposizione concretizza le conoscenze specialistiche e l’esperienza necessaria richieste dagli auditor responsabili per eseguire verifiche ai sensi dell’articolo 1b LBCR, ovvero per eseguire verifiche delle imprese tecnofinanziarie. Come per gli altri settori di verifica, si richiede da un lato un certo numero di anni di esperienza professionale e di ore di verifica come pure di ore di perfezionamento al momento della presentazione della domanda di abilitazione e, dall’altro, che l’auditor responsabile continui ad effettuare un minimo di ore di verifica e di perfezionamento per poter mantenere la sua abilitazione. Questi requisiti permettono di garantire che l’auditor responsabile disponga di sufficienti conoscenze teoriche e pratiche per eseguire verifiche negli ambiti di vigilanza del presente articolo e che tenga aggiornate le sue conoscenze e maturi ulteriore esperienza. L’esperienza professionale e le ore di verifica acquisite con la verifica di banche e la verifica di fondi di investimento secondo la

33 RS 221.302

34RU 2014 4073; FF 2013 5901

35 RS 221.302.3

231.2 19/30