Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/45: Revisione dell'ordinanza sulle banche (OBCR) (autorizzazione FinTech) · 30 pagine

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Revisione dell’ordinanza sulle banche (OBCR)

«Autorizzazione nell’ambito della tecnofinanza»

trollo possono svolgere contemporaneamente anche una funzione dirigenziale all’interno della direzione53.

La LBCR approvata dal Parlamento a giugno 2018 prevede che le persone di cui all’articolo 1b LBCR debbano disporre di una gestione dei rischi adeguata, di un controllo interno efficace e di strumenti finanziari appropriati. I conseguenti costi e vantaggi che ne derivano per le imprese vengono pertanto sostanzialmente già presi in considerazione a livello di legge. Per la presente analisi d’impatto della regolamentazione (AIR) non sono rilevanti solo i costi sostenuti a livello di ordinanza. La proposta di indipendenza della gestione della compliance e dei rischi dall’attività orientata al conseguimento di un profitto assicura l’efficacia della gestione dei rischi. La possibilità di concedere agevolazioni per quanto riguarda l’indipendenza interna della gestione del rischio può ridurne notevolmente i costi per le piccole imprese tecnofinanziarie. Poiché in questi casi l’indipendenza operativa interna dall’attività orientata al conseguimento di un profitto non deve più essere obbligatoriamente rispettata, questi compiti possono essere svolti in unione personale di collaboratori e collaboratrici nell’attività orientata al conseguimento di un profitto. In questo modo nel progetto si tiene conto della compatibilità delle PMI.

Sostanzialmente i valori patrimoniali che i clienti hanno accettato possono essere custoditi dalle persone di cui all’articolo 1b LBCR presso una banca commerciale oppure presso un’altra persona di cui all’articolo 1b LBCR. In entrambi i casi bisogna garantire la liquidità e quindi la disponibilità dei valori patrimoniali, in modo che i clienti possano accedervi in ogni momento. Tuttavia, per i valori patrimoniali in franchi svizzeri, la custodia presuppone che la banca commerciale o la persona di cui all’articolo 1b LBCR interessata abbia accesso al sistema di pagamento Swiss Interbank Clearing (SIC)54 e, di conseguenza, a un conto giro detenuto presso la BNS. Spetta alla BNS stessa garantire tale accesso. In entrambi i casi, nella situazione attuale dei tassi di interesse potrebbero essere addebitati interessi negativi per i depositi in franchi svizzeri, o direttamente dalla BNS o indirettamente dalla banca commerciale.

I requisiti di capitale minimo di 300 000 franchi determinano requisiti di capitale in proporzione più elevati per le persone di cui all’articolo 1b LBCR che accettano depositi dei clienti fino a 6 milioni di franchi. Questo requisito minimo è superiore ai 100 000 franchi previsti per i gestori patrimoniali e contribuisce a garantire un certo livello qualitativo per i modelli aziendali ammessi. Contestualmente non si devono sostanzialmente prevedere ostacoli all’accesso al mercato in quanto lo spazio per l’innovazione recentemente introdotto (sandbox) consente a un’impresa tecnofinanziaria di accettare illimitatamente depositi dei clienti fino a un valore complessivo di un milione di franchi.

Il rilascio di un’autorizzazione ai sensi dell’articolo 1b LBCR comporta anche dei costi per le imprese interessate. Oltre agli emolumenti unici da corrispondere per l’ottenimento di un’autorizzazione, si devono sostenere gli emolumenti correnti della FINMA (cfr. n. 3.2.2.3), i costi per l’audit dei conti annuali e l’audit di vigilanza condotto dalle società di audit e i costi di compliance per il rispetto delle disposizioni in materia di riciclaggio di denaro. Secondo una stima della FINMA, i costi della verifica prudenziale per le persone di cui all’articolo 1b LBCR si aggirano complessivamente intorno ai 40 00050 000 franchi, di cui il 5–10 per cento potrebbe derivare dalla verifica del sistema IT. Di conseguenza i costi sono notevolmente inferiori a quelli di una banca della categoria 5 (livello di rischio più basso) e sono paragona-

53 Circa l’80 % delle quasi 100 aziende riportate nell’allegato allo studio FinTech 2018 che hanno fornito informazioni in merito soddisferebbe già oggi il requisito di dipendenza di massimo due terzi dei membri del CdA. Il restante 20 % dovrebbe nominare, invece, altri uno-due membri del Consiglio di amministrazione qualora intendesse richiedere un’autorizzazione tecnofinanza.

54 Il sistema di pagamento SIC per l’esecuzione dei pagamenti interbancari denominati in franchi viene gestito dalla SIX su incarico e sotto la vigilanza della BNS. 231.2 28/30