Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/88: Decreti federali concernente l'introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri Stati partner a partire dal 2020/2021 · 29 pagine

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mazioni sulla legislazione di attuazione nazionale. Questo Stato non dispone dunque ancora delle necessarie basi giuridiche per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni in virtù della Convenzione sull’assistenza amministrativa e dell’Accordo SAI.

Confidenzialità e sicurezza dei dati alle Maldive

Il comitato di esperti del Forum globale non ha ancora esaminato il quadro giuridico, amministrativo e tecnico per la confidenzialità e la sicurezza dei dati offerto dalle Maldive.

Le Maldive non hanno concluso alcun IGA con gli Stati Uniti, pertanto non sono state sottoposte alla valutazione della confidenzialità e della sicurezza dei dati da parte dell’IRS.

Il Forum globale non ha ancora sottoposto le Maldive alla valutazione dello scambio di informazioni su domanda. La tutela della confidenzialità dei dati fiscali individuali viene garantita dall’articolo 15 del Tax Administration Act (Law no.°3/2010).

La tutela della sfera privata individuale è assicurata dall’articolo 24 della Costituzione maldiviana del 2008. Le Maldive non dispongono di una specifica legislazione sulla protezione dei dati.

Regolarizzazione del passato alle Maldive

Alle Maldive non vengono prelevate imposte sul reddito o sul patrimonio. Le imprese sono tenute a versare un’imposta sugli utili del 15 per cento, mentre quelle che realizzano i loro utili all’estero devono pagare un’imposta del 5 per cento. Le banche sono assoggettate a un’imposta speciale sugli utili del 25 per cento. Le Maldive non prevedono quindi né un’amnistia fiscale né un programma specifico di regolarizzazione volontaria del passato fiscale. Le imprese che non denunciano correttamente i redditi imponibili devono, in base all’articolo 64 e seguente del Tax Administration Act e all’Enforcement Policy del 30 maggio 2016, emanato in virtù dello stesso, pagare una multa combinata (0,5 % dell’imposta dovuta più un’aliquota giornaliera finché l’imposta dovuta non sarà stata pagata). In casi gravi (frode fiscale), invece, viene avviato un procedimento penale.

10. Nigeria

Creazione delle basi giuridiche necessarie in Nigeria

In seno all’OCSE e al Forum globale la Nigeria si è impegnata ad attuare lo scambio automatico di informazioni con un primo scambio di dati nel 2019. La Convenzione sull’assistenza amministrativa è stata firmata il 29 maggio 2013 ed è in vigore dal 1° settembre 2015. La Nigeria ha firmato l’Accordo SAI il 27 gennaio 2016. La legislazione di attuazione nazionale è in corso di elaborazione da parte del Federal Inland Revenue Service (FIRS). Questo Paese non dispone dunque ancora delle necessarie basi giuridiche per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni in virtù della Convenzione sull’assistenza amministrativa e dell’Accordo SAI.

Confidenzialità e sicurezza dei dati in Nigeria

Il comitato di esperti del Forum globale non ha ancora esaminato il quadro giuridico, amministrativo e tecnico per la confidenzialità e la sicurezza dei dati offerto dalla Nigeria.

La Nigeria non ha concluso alcun IGA con gli Stati Uniti, pertanto non è stata sottoposta alla valutazione della confidenzialità e della sicurezza dei dati da parte dell’IRS.

Nel marzo 2016, nel quadro della valutazione dello scambio di informazioni su domanda, il Forum globale ha giudicato conforme allo standard («compliant») il livello di confidenzialità in materia fiscale offerto dalla Nigeria. Tutti gli accordi fiscali conclusi dalla Nigeria contengono una clausola di confidenzialità equivalente a quella del Modello OCSE. Inoltre l’Oaths Act, l’Official Secrets Act e il Federal Inland Revenue Service (Establishment) Act includono ulteriori disposizioni per la tutela della confidenzialità dei dati fiscali individuali.

Fatte salve le disposizioni rilevanti in materia di protezione dei dati contenute in diversi atti normativi che disciplinano la tutela della sfera privata, l’accesso ai dati personali e la loro confidenzialità, l’ordinamento giuridico in vigore in Nigeria non prevede alcuna legge specifica sulla protezione dei dati personali. Di conseguenza la protezione dei dati in questo Paese è insufficiente. La National Information Technology Development Agency (NITDA), incaricata della pianificazione, dello sviluppo e dell’attuazione delle tecnologie dell’informazione in Nigeria, emana sulla base del «NITDA Act» (2007) direttive