Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/88: Decreti federali concernente l'introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri Stati partner a partire dal 2020/2021 · 29 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 28Fedlex · Rapporto esplicativo

tiva riconosce a tutte le persone ampi diritti, come il diritto all’accesso, alla rettifica e il diritto all’opposizione contro la trasmissione dei loro dati personali. La trasmissione di dati personali all’estero è ammessa se lo Stato destinatario dispone di un livello di protezione dei dati equivalente, circostanza appurata dall’Information Commissioner, l’organo indipendente che verifica l’osservanza della legislazione sulla protezione dei dati.

Regolarizzazione del passato a Trinidad e Tobago

I contribuenti che nel quadro della procedura fiscale ordinaria denunciano gli averi finora non dichiarati devono, oltre alle imposte dovute e agli interessi maturati, pagare una multa il cui importo è determinato in funzione delle circostanze. In caso di frode fiscale, invece, viene avviato un procedimento penale. Il 1° luglio 2016 il Parlamento di Trinidad e Tobago ha approvato un’amnistia fiscale generale (la quarta in meno di 10 anni). Il programma, svoltosi dal 1° luglio 2016 al 16 settembre 2016, ha permesso ai contribuenti di denunciare a posteriori su base volontaria gli averi non dichiarati e di pagare le imposte ancora dovute. Secondo fonti ufficiali, grazie a questa amnistia fiscale le autorità hanno rinunciato ad imporre tutte le sanzioni, gli interessi o qualsiasi altro tipo di oneri dovuti entro il 31 dicembre 2015. L’amnistia è stata concessa per le imposte sul reddito, l’imposta sul valore aggiunto e l’imposta preventiva. Finora non è stato ancora confermato se le attese del Ministero delle finanze di entrate fiscali supplementari pari a 500 milioni di dollari americani abbia potuto essere raggiunto.

17. Turchia

Creazione delle basi giuridiche necessarie in Turchia

In seno all’OCSE e al Forum globale la Turchia si è impegnata ad attuare lo scambio automatico di informazioni con un primo scambio di dati nel 2018. La Convenzione sull’assistenza amministrativa è stata firmata il 3 novembre 2011 ed è in vigore dal 1° luglio 2018. La Turchia ha firmato l’Accordo SAI il 21 aprile 2017. La legislazione di attuazione nazionale è attualmente in corso di elaborazione. Questo Paese non dispone dunque ancora delle necessarie basi giuridiche per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni in virtù della Convenzione sull’assistenza amministrativa e dell’Accordo SAI.

Confidenzialità e sicurezza dei dati in Turchia

Il comitato di esperti del Forum globale ha giudicato soddisfacente il quadro giuridico, amministrativo e tecnico per la confidenzialità e la sicurezza dei dati offerto dalla Turchia. Il DFF si è pronunciato sui risultati della valutazione, ritenendoli adeguati.

La Turchia ha concluso con gli Stati Uniti un IGA secondo il modello 1A (scambio reciproco di informazioni), che non è ancora entrato in vigore. Per il momento non sono disponibili i risultati della valutazione della confidenzialità e della sicurezza dei dati da parte dell’IRS.

A novembre 2013, nel quadro della valutazione dello scambio di informazioni su domanda, il Forum globale ha giudicato conforme allo standard («compliant») il livello di confidenzialità in materia fiscale offerto dalla Turchia. Tutti gli accordi fiscali conclusi da questo Paese contengono una clausola di confidenzialità equivalente a quella del Modello OCSE. Inoltre la Tax Procedure Law (artt. 5, 152 e 362) e il Criminal Code (art. 239) includono ulteriori disposizioni per la tutela della confidenzialità dei dati fiscali individuali.

La Law on the Protection of Personal Data del 7 aprile 2016 (Law No. 6698; Kişisel Verilerin Korunması Kanunu KVKK) disciplina la raccolta, il trattamento e la messa a disposizione dei dati personali in Turchia. La normativa si rifà alla direttiva 95/46/CE sulla protezione dei dati, che riconosce a tutte le persone ampi diritti per la tutela dei loro dati personali, come il diritto all’accesso, alla rettifica e alla cancellazione (diritto all’oblio) come pure il diritto all’opposizione contro la trasmissione di dati personali. La trasmissione di dati personali all’estero è ammessa se lo Stato destinatario dispone di un livello di protezione dei dati equivalente, circostanza appurata dall’organo autonomo Personal Data Protection Authority. Inoltre la Turchia ha ratificato la Convenzione 108 del Consiglio d’Europa sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale, che è entrata in vigore nel 2011.

Regolarizzazione del passato in Turchia

Il 19 agosto 2016 è stata adottata la legge numero 6736, che prevede agevolazioni per il pagamento di debiti fiscali pendenti e di altri crediti dello Stato. Quest’amnistia offriva anche la possibilità di denunciare a posteriori gli averi detenuti all’estero e non ancora dichiarati, che potevano essere rimpatriati in Turchia