Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/88: Decreti federali concernente l'introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri Stati partner a partire dal 2020/2021 · 29 pagine
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42 Stati e territori (prevalentemente Paesi emergenti o in via di sviluppo)18, che si sono dichiarati favorevoli allo scambio automatico di informazioni ma che finora non hanno indicato alcuna data per la relativa attuazione, al momento non sono ancora presi in considerazione nell’ambito di un’eventuale procedura di consultazione.
Il piano d’azione adottato nel 2017 dal Forum globale in seduta plenaria per sostenere i Paesi in via di sviluppo nel dotarsi delle capacità richieste per le infrastrutture indispensabili all’attuazione dello scambio automatico di informazioni è quindi essenziale e ha la massima priorità.19 Quando avranno indicato una data per l’attuazione dello scambio automatico di informazioni, gli Stati e i territori appartenenti a questa categoria saranno in linea di principio ammessi al gruppo dei prossimi Stati partner della Svizzera che sono oggetto di una procedura di consultazione, alla quale farà seguito una procedura di approvazione ordinaria.
1.4 Programma di legislatura e strategie del Consiglio federale
Il progetto figura nel messaggio del 27 gennaio 201620 sul programma di legislatura 2015–2019.
Il rispetto degli standard internazionali in materia fiscale, in particolare per quanto attiene alla trasparenza e allo scambio di informazioni, è parte integrante della strategia del Consiglio federale per una piazza finanziaria svizzera competitiva.
Ciò collima anche con la «Strategia per uno sviluppo sostenibile», con la quale la Svizzera intende adempiere i propri impegni che scaturiscono dall’«Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile» adottato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e contenente 17 obiettivi di sviluppo sostenibilie («Sustainable Development Goals», SDG; in particolare l’obiettivo 10: ridurre le disuguaglianze all’interno dei Paesi e fra i Paesi).
2 Procedura preliminare
2.1 Risultati della consultazione delle commissioni parlamentari
In considerazione del significato politico della procedura ulteriore concernente la futura estensione della rete di Stati partner per lo scambio automatico di informazioni della Svizzera, era importante per il Consiglio federale consultare previamente, conformemente all’articolo 152 della legge del 13 dicembre 200221 sul Parlamento, le commissioni parlamentari competenti (Commissioni della politica estera [CPE] e Commissioni dell’economia e dei tributi [CET]) sulle prossime tappe previste. Oltre all’estensione della rete di Stati partner per lo scambio automatico di informazioni, il Consiglio federale aveva proposto di presentare una dichiarazione scritta al Forum globale secondo cui la Svizzera sarebbe disposta, fatte salve le proprie procedure interne di approvazione, a introdurre lo scambio automatico di informazioni con tutti gli Stati partner idonei interessati.
Le consultazioni della CPE e della CET delle due Camere si sono svolte a ottobre 2018 sulla base di un rapporto della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI)22.
Le consultazioni hanno fornito risultati eterogenei. Mentre la CPE-N e la CPE-S hanno preso atto della proposta del Consiglio federale e in linea di principio la sostengono, la CET-N e la CET-S hanno assunto una posizione più critica. La CET-S ha quindi formulato tre raccomandazioni:
(i) la Svizzera non deve rilasciare alcuna dichiarazione che ne attesti la disponibilità a offrire lo scambio automatico di informazioni a tutti i potenziali Stati partner che manifestano il proprio interesse in tal senso.
18 Si tratta nello specifico dei seguenti Stati e territori (dati aggiornati a ottobre 2018): Egitto, Armenia, Benin, Botswana, Burkina Faso, Gibuti, Repubblica Dominicana, Ecuador, Costa d’Avorio, El Salvador, Ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Gabun, Georgia, Guatemala, Guyana, Haiti, Giamaica, Cambogia, Camerun, Kenia, Lesoto, Liberia, Madagascar, Marocco, Mauritania, Moldavia, Mongolia, Montenegro, Niger, Papua-Nuova Guinea, Paraguay, Filippine, Ruanda, Senegal, Serbia, Tanzania, Thailandia, Togo, Ciad, Tunisia, Uganda, Ucraina.
19 Cfr. risposta del Consiglio federale alla mozione 17.4093 Guldimann al link: https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suchecuria-vista/geschaeft?AffairId=20174093.
20 Cfr. FF 2016 909, in particolare pag. 1022
21 RS 171.10
22 Rapporto di settembre 2018 della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali sulla procedura ulteriore concernente la futura estensione della rete di Stati partner della Svizzera per lo scambio automatico di informazioni, destinato alle CPE e alle CET di entrambe le Camere.