Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/10: Modifica della legge federale e dell'ordinanza sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali · 25 pagine

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sul numero di associazioni interessate dall’abrogazione. Potrebbero essere maggiormente interessate dall’abrogazione delle disposizioni derogatorie le fondazioni che soddisfano le condizioni delle vigenti disposizioni derogatorie, in particolare le condizioni per essere qualificate come società d’investimento amministrate professionalmente ai sensi della sezione VIII parte A punto 6 lettera b.

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Attualmente in Svizzera esistono circa 15 800 fondazioni , di cui circa il 15 per cento, ovvero quasi 2000 fondazioni, possiede un patrimonio tale da lasciar supporre un’amministrazione professio-

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nale del patrimonio. Si ottiene così un valore approssimativo del gruppo di fondazioni che fanno amministrare professionalmente i loro patrimoni. Oltre al criterio dell’amministrazione professionale, per qualificarsi come istituti finanziari devono soddisfare anche il criterio del reddito. In altre parole, il reddito lordo delle fondazioni interessate è principalmente attribuibile a investimenti o reinvestimenti di beni patrimoniali, o alla loro negoziazione. Questo è il caso quando il reddito lordo attribuibile alle attività corrispondenti delle fondazioni è pari ad almeno il 50 per cento del loro reddito lordo nel corso del minore tra (i) il periodo di tre anni che termina il 31 dicembre dell’anno precedente all’anno in cui viene effettuata la determinazione; o (ii) il periodo nel corso del quale l’ente

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è esistito. Ciò vale essenzialmente per le circa 7500 fondazioni donatrici. Di conseguenza sarebbero circa 1000 le fondazioni che soddisfano sia il criterio dell’amministrazione professionale sia il criterio del reddito e che finora beneficiavano della disposizione derogatoria.

Per le fondazioni interessate dall’abrogazione sembrano plausibili costi d’introduzione una tantum (ad es. per i sistemi informatici, le formazioni e la documentazione preliminare destinata alla clientela) pari a 5000–10 000 franchi per ciascuna fondazione. A tale importo si aggiungono, per l’adempimento degli obblighi previsti dagli accordi internazionali e dalle basi giuridiche sullo scambio automatico di informazioni, costi supplementari annuali ricorrenti il cui importo dipende, tra le altre cose, dalla cerchia dei beneficiari. Se i beneficiari di una fondazione sono esclusivamente persone o enti residenti in Svizzera a fini fiscali, le spese annuali ricorrenti sono trascurabili. Secondo la statistica delle fondazioni elaborata dal «Center for Philanthropy Studies», circa il 60 per cento delle fonazioni ha tutt’al più un raggio d’azione nazionale. Nel caso delle rimanenti fondazioni interessate, se i beneficiari sono pochi e rimangono invariati, le spese dovrebbero ammontare a circa 2000 franchi, riconducibili alla verifica e alla comunicazione dei conti a seguito dello scambio automatico di informazioni; se, invece, i beneficiari sono molti e variano spesso, le spese annuali si avvicinano a quelle sostenute da banche di piccole dimensioni e possono superare i

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10 000 franchi. Con riferimento alle fondazioni costituite in futuro e potenzialmente interessate dall’abrogazione, si può ipotizzare che la quota di fondazioni con un raggio d’azione internazionale

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sia più alta per le fondazioni nuove che per le fondazioni esistenti. Questa circostanza può accrescere l’effetto negativo sulla crescita del settore delle fondazioni.

5.2.2.2 Altri istituti finanziari

L’abrogazione delle disposizioni derogatorie per i conti di associazioni e fondazioni e per i conti esclusi in ragione dello Stato di residenza del titolare del conto comporta determinati costi supple-

37 Center for Philanthropy Studies (2018), Stiftungsstatistik, consultabile all’indirizzo: www.stiftungsstatistik.ch (stato: 16.1.2019).

38 La stima poggia sull’ipotesi che le fondazioni che dispongono di un patrimonio pari ad almeno 5 milioni di franchi fanno amministrare professionalmente i loro averi. Ciò è il caso per il 15 per cento delle fondazioni. Tale ipotesi scaturisce da un’analisi di SwissFoundations. Inoltre la stima tiene conto del fatto che il numero di fondazioni che si qualificano per la vigente eccezione secondo l’articolo 6 lettera b OSAIn si situa tra le circa 13 100 fondazioni di utilità pubblica e le 15 800 fondazioni attualmente esistenti. In ragione della differenza esigua e dell’assenza di dati si rinuncia a determinare il numero delle fondazioni che non esercitano un’attività di utilità pubblica rientranti nell’eccezione vigente; cfr. Center for Philanthropy Studies (2015), Der Schweizer Stiftungsreport 2015, pag. 5, consultabile all’indirizzo: https://ceps.unibas.ch/fileadmin/user_upload/ceps/2_Forschung/Publikationen/Stiftungsreport/Schweizer_Stiftungsreport_2015.pdf; Center for Philanthropy Studies (2018), Der Schweizer Stiftungsreport 2018, pag. 6, consultabile all’indirizzo: https://www.swissfoundations.ch/sites/default/files/18003%20Swissfoundations%20Report%2018%20D%20%28Web%29_2.pdf (stato: 16.1.2019).

39 Corris (2018), Schweizer Stiftungen auf einen Blick, consultabile all’indirizzo: https://www.corris.ch/2014/06/schweizer-stiftungenauf-einen-blick/ (stato: 16.1.2019).

40 La stima dei costi si fonda su un’indagine condotta dalla Swiss Association of Trust Companies (considerando costi di attuazione dello scambio automatico di informazioni analoghi per trust e fondazioni) fra quattro prestatori di servizi esternalizzati per piccoli istituti finanziari.

41 Il numero di fondazioni di utilità pubblica in Svizzera è aumentato del 17 per cento tra il 2007 e il 2017; il numero di fondazioni sottoposte alla vigilanza federale sulle fondazioni è invece aumentato del 51 per cento. In quest’ultima categoria, stando alle informazioni fornite dagli esperti di SwissFoundations, le fondazioni con un raggio d’azione internazionale sarebbero sovrarappresentate, cfr. Autorità federale di vigilanza sulle fondazioni, Statistica (2018), consultabile all’indirizzo: www.edi.admin.ch/edi/de/home/fachstellen/eidgenoessische-stiftungsaufsicht/stiftungsverzeichnis/statistik.html; Center for Philanthropy Studies, Der Schweizer Stiftungsreport 2010, pag. 3, consultabile all’indirizzo: https://ceps.unibas.ch/fileadmin/user_upload/ceps/2_Forschung/Publikationen/Stiftungsreport/Schweizer_Stiftungsreport_2010.pdf (stato: 16.1.2019).