Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/84: Legge federale concernente l'esecuzione delle convenzioni internazionali in ambito fiscale (LECF) (finora: Revisione totale della legge federale concernente l'esecuzione delle convenzioni internazionali concluse dalla Confederazione per evitare i casi di doppia imposizione (LCDI)) · 25 pagine

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Termini per le istanze di rimborso Cpv. 1

L’articolo 27 riprende le norme dell’articolo 32 LIP e precisa quindi, in conformità con l’attuale giurisprudenza, che i termini di perenzione ivi indicati si applicano anche alla rivendicazione del diritto al rimborso in virtù di una CDI, sempreché questa non contenga disposizioni derogatorie (art. 1 cpv. 3). Chi chiede il rimborso dell’imposta preventiva in virtù di una CDI deve quindi farlo entro gli stessi termini validi per colui che chiede il rimborso sulla base della LIP. L’istanza di rimborso deve pertanto essere presentata all’AFC nei tre anni successivi alla fine dell’anno civile in cui è venuta a scadere la prestazione imponibile.

Cpv. 2

Se l’imposta preventiva è pagata e trasferita soltanto in forza di una contestazione fatta dall’AFC (ad es. in seguito al computo di una distribuzione dissimulata di utile in occasione di un controllo a domicilio), e se il termine di cui al capoverso 1 è trascorso o mancano meno di 60 giorni alla scadenza del termine previsto per il pagamento dell’imposta, un nuovo termine di 60 giorni per presentare l’istanza decorre dal pagamento dell’imposta.

Rimborso ingiustificato dell’imposta preventiva svizzera Messa in pericolo dell’imposta preventiva svizzera

Se una persona residente in Svizzera ottiene un rimborso ingiustificato dell’imposta preventiva svizzera o compromette l’applicazione dell’imposta preventiva, tale comportamento viene sanzionato penalmente in virtù degli articoli 61–67 LIP poiché il diritto (ingiustificato) si fonda sulla LIP. Se per contro una persona residente all’estero ottiene ingiustificatamente il rimborso dell’imposta preventiva svizzera, questo rimborso si basa su una convenzione internazionale in ambito fiscale fra la Svizzera e un altro Paese. Per questo motivo, le disposizioni penali della LIP non possono essere applicate a tali persone. Il diritto svizzero non prevede attualmente alcuna base legale chiara che consenta di sanzionare penalmente un rimborso ingiustificato o la messa in pericolo dell’applicazione conforme alla legge della convenzione in relazione all’imposta preventiva. Di solito questi reati vengono commessi da persone con residenza all’estero, ma possono anche essere commessi da persone residenti in Svizzera a favore di persone residenti all’estero. Terzi (ad es. consulenti con sede in Svizzera) possono infatti ottenere un rimborso ingiustificato «al fine di procacciare un profitto [...] a un terzo». Siccome anche in questi casi il rimborso si fonda su una convenzione internazionale, le disposizioni penali della LIP non possono essere applicate a tali terzi.

La tutela della Svizzera dall’uso illecito delle sue convenzioni internazionali in ambito fiscale e la protezione del sostrato fiscale svizzero richiedono che un rimborso ingiustificato dell’imposta preventiva svizzera fondato su una convenzione internazionale sia passibile delle stesse pene previste per il rimborso ingiustificato o la messa in pericolo dell’imposta preventiva secondo la LIP. Per questo motivo, tali infrazioni vengono espressamente punite negli articoli 28 e 29, che riprendono le norme degli articoli 61 e 62 LIP. Le fattispecie perseguibili penalmente nell’ambito delle convenzioni internazionali non coincidono tuttavia interamente con quelle punibili in Svizzera. Per preservare il principio di determinatezza, le disposizioni sono pertanto state riprese solo nella misura in cui sono applicabili al rimborso ingiustificato dell’imposta preventiva svizzera. Concretamente, sono stati ripresi dalle disposizioni penali della LIP gli atti esposti qui di seguito.

Se un rimborso dell’imposta preventiva è concesso ingiustificatamente ed effettivamente a persone all’estero, si configura una sottrazione d’imposta ai sensi dell’articolo 61 lettera c LIP (art. 28).

Se l’amministrazione delle contribuzioni rileva che l’istanza di rimborso avrebbe comportato un rimborso ingiustificato e di conseguenza nega il rimborso, la regolare esecuzione

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