Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/21: Revisione parziale dell'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub> (ordinanza sul CO<sub>2</sub>) · 26 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 16Fedlex · Rapporto esplicativo
Referenz/Aktenzeichen: S362-0324
i partecipanti con nuovi elementi di assegnazione nonché i partecipanti che si trovano in forte crescita e, all’occorrenza, possono essere loro assegnati per l’anno in corso (art. 45 cpv. 2).
Art. 46c Aumento dei diritti di emissione da assegnare a titolo gratuito
L’articolo è abrogato poiché l’aumento (sinora trattato nell’art. 46c) dell’assegnazione a titolo gratuito è verificato e calcolato secondo lo stesso metodo utilizzato per la riduzione, pertanto nell’ordinanza riveduta è anch’esso disciplinato nell’articolo 46b.
Art. 46e Quantità massima di diritti di emissione disponibili
Dal momento che l’allegato 15, in cui è esposto il calcolo della quantità massima di diritti di emissione disponibili, è stato ristrutturato, l’articolo 46e lettera a rimanda ora ai numeri 1–3 dell’allegato. Ai fini della coerenza del contenuto, nell’ordinanza riveduta la lettera b disciplina la suddivisione della quantità massima di diritti di emissione disponibili nelle tre categorie seguenti: i) quantità a disposizione per l’assegnazione a titolo gratuito, ii) quantità trattenuta per l’asta, iii) quantità trattenuta per i nuovi operatori o per quelli in forte crescita. Sinora nell’articolo 46f era menzionata come unica delle tre categorie soltanto la quantità dei diritti di emissione complessivamente disponibili per l’assegnazione a titolo gratuito. Con la summenzionata ristrutturazione dell’allegato 15 le rispettive quote sono ora riportate nei numeri 4 e 5.
Art. 46f Assegnazione di diritti di emissione a titolo gratuito
Nell’ordinanza riveduta l’articolo 46f disciplina l’assegnazione di diritti di emissione a titolo gratuito ai singoli gestori, poiché il calcolo della quantità complessiva di diritti di emissione da assegnare a titolo gratuito è disciplinata nell’articolo 46e lettera b. L’assegnazione a titolo gratuito per gestore è ora contenuta nel capoverso 1, pertanto il capoverso 2 è abrogato.
Art. 48 Svolgimento dell’asta
Viene eliminata la condizione per l’incremento della quantità da mettere all’asta a oltre il 10 per cento del cap dell’anno precedente in caso di esaurimento della riserva, poiché ora l’assegnazione a titolo gratuito è prioritaria in ogni caso e la nozione di «riserva» non è più utilizzata in questa forma (cfr. art. 45 cpv. 2 lett. a).
Art. 50 Rilevamento dei dati
Per i gestori di impianti l’UFAM o un servizio da esso incaricato continua a rilevare i dati necessari per il calcolo del cap e delle prime assegnazioni a titolo gratuito dei diritti di emissione. Tuttavia, secondo l’ordinanza riveduta, ogni gestore di impianti deve rilevare i dati necessari per la verifica dell’assegnazione ed esporli nel rapporto di monitoraggio. Questo aspetto viene ora precisato nel capoverso 1.
Art. 51 Piano di monitoraggio
Come sinora, un gestore di impianti che prende parte al SSQE oppure è stato esentato dall’obbligo di partecipare al SSQE (opt-out) deve sottoporre all’UFAM un piano di monitoraggio per approvazione (art. 41 cpv. 2), a meno che il gestore di impianti abbia contratto un impegno di riduzione delle emissioni secondo l’articolo 31 capoverso 1 della legge sul CO2 e impiega solo combustibili fossili. Nel piano di monitoraggio deve essere esposto e documentato come avvengono la misurazione e il calcolo delle emissioni annue di gas serra e dei consumi di energia (cpv. 1 in combinato disposto con l’all. 16 n. 1). Dal momento che le nuove disposizioni concernenti la verifica annuale dell’assegnazione a titolo gratuito esigono dati rilevanti ai fini dell’assegnazione da indicare nel monitoraggio, questo elemento viene aggiunto nell’allegato 16 numero 1 lettera d. Tali dati devono essere rilevati in modo completo, coerente e accurato ed essere comprensibili. Nel capoverso 1 è stato inoltre precisato che possono essere utilizzati i modelli messi a disposizione dall’UFAM così come quelli approvati dall’UFAM. Nell’ambito del ricalcolo dell’assegnazione a titolo gratuito i piani di monitoraggio esistenti sono verificati in termini di completezza e aggiornati.
16/26 233.11-00008/00005/00004/S362-0324