Progetto
Consultazione 2020/25: Revisione totale dell'ordinanza sugli esami genetici sull'essere umano, compresa l'ordinanza sull'allestimento di profili del DNA in materia civile e amministrativa · 31 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 24Fedlex · Progetto
Allegato 2 (art. 16 cpv. 2)
Portata dell’autorizzazione a eseguire esami citogenetici o geneticomolecolari in ambito medico
1. I laboratori che dispongono di un capo di laboratorio in possesso di un titolo di cui all’articolo 11 capoverso 1 lettera a possono eseguire tutti gli esami citogenetici o genetico-molecolari, tranne gli esami di gameti o embrioni in vitro.
2. I laboratori che dispongono di un capo di laboratorio in possesso di un titolo di cui all’articolo 11 capoverso 1 lettera a e di una persona che lavora nel laboratorio con sufficiente esperienza con esami su singole cellule possono eseguire tutti gli esami citogenetici o genetico-molecolari, compresi gli esami di gameti o embrioni in vitro.
3. Per i laboratori che dispongono di un capo di laboratorio in possesso di un titolo di cui all’articolo 11 capoverso 1 lettere b–f, la portata dell’autorizzazione risulta dalla seguente tabella.
Esame Titolo richiesto (x)
C H I P MP
1. Malattie di Creutzfeldt-Jakob, insonnia familiare fa- x tale, malattia di Gerstmann-Sträussler
2. Deficit familiare di apolipoproteina B-100 (ApoB) x x
3. Sindrome tumorale familiare; analisi diretta o indiret- x ta delle mutazioni in caso di predisposizioni ai carci-
nomi, ai sarcomi, ai linfomi, alle leucemie, ai tumori
neurogeni, melanocitici o embrionali
4. Esami genetici per la tipizzazione di gruppi sanguigni x x x x nonché di caratteristiche ematiche e tissutali
nell’ambito della determinazione di una malattia ere-
ditaria o della predisposizione a una malattia
5. Emocromatosi familiare; analisi diretta della muta- x x x x zione
6. Emoglobinopatie; analisi diretta o indiretta delle mu- x x tazioni in caso di talassemie, anemia drepanocitica
7. Disturbi della emostasi; analisi diretta o indiretta del- x x x le mutazioni in caso di disturbi al fattore II e V