Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/32: Iv.ct. TG. 16.312 Complemento all'articolo 64a della legge federale sull'assicurazione malattie concernente l'esecuzione dell'obbligo di pagare i premi da parte degli assicurati · 29 pagine

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2.2 Elenco degli assicurati morosi

2.2.1 L’effetto auspicato non è comprovato

I Cantoni hanno la facoltà di registrare in un elenco gli assicurati che non pagano i premi dovuti. Gli assicuratori sospendono la presa a carico delle prestazioni fornite a questi assicurati, salvo nei casi d’urgenza medica (art. 64a cpv. 7 LAMal). L’UFSP rileva presso gli assicuratori il numero degli assicurati toccati dalla sospensione delle prestazioni. Qualora non riesca a ottenere dati esaustivi, l’Ufficio effettua comunque una stima del numero delle persone interessate dal provvedimento basandosi sui dati di quegli assicuratori che gli hanno fornito indicazioni complete: nel 2017 tale numero ammontava a 25 780 unità10. Rappresentanti di santésuisse hanno indicato alla CSSS-S che le persone registrate negli elenchi erano 28 254 il 1° gennaio 2018 e 35 734 il 1° gennaio 201911.

Questi elenchi sono stati introdotti allo scopo di aumentare la pressione sugli assicurati che possono ma non vogliono pagare i premi. Dalle valutazioni svolte finora non risulta ad ogni modo che tale obiettivo sia stato raggiunto (cfr. anche tabella 1).

Su incarico della CSSS-S, l’UFSP ha cercato di determinare se vi sia un rapporto fra l’ammontare dei pagamenti in arretrato e il fatto di tenere un elenco degli assicurati morosi. Si è voluto in particolare appurare se i Cantoni che hanno introdotto un tale elenco abbiano potuto ridurre i loro pagamenti agli assicuratori. A tal fine, l’Ufficio ha confrontato i versamenti dei Cantoni che tengono un elenco con quelli dei Cantoni che non lo tengono. Nel farlo ha dovuto tener conto del fatto che i Cantoni hanno introdotto i rispettivi elenchi in momenti diversi. L’UFSP ha pertanto confrontato l’aumento percentuale medio dei pagamenti in arretrato nel corso di periodi diversi (2009-2017; 2012-2017; 2014-2017, 2015-2017), giungendo alla conclusione che nei periodi considerati l’aumento registrato complessivamente nei Cantoni che tengono un elenco è stato maggiore di quello registrato in quelli che non lo tengono. A suo avviso, non è pertanto possibile comprovare alcuna correlazione fra la tenuta di un elenco e il volume dei pagamenti in arretrato.

Ad analoga conclusione era giunto già nel 2015 il Cantone di Zurigo, che ha preferito rinunciare all’introduzione di un elenco degli assicurati morosi. La sua decisione definitiva si è fondata su uno studio12 realizzato nell’ottobre del 2015 dall’ufficio basilese B, S, S. Come riferito dal Dipartimento zurighese della sanità pubblica13, dallo studio emerge che le differenze nel comportamento di pagamento fra gli assicurati dei Cantoni che tengono un elenco e quelli dei Cantoni che non lo tengono sono statisticamente irrilevanti. A seconda dei criteri adottati – per esempio, di quale assicuratore è stato preso in considerazione – è risultato che nei Cantoni che non tengono un elenco la morale di pagamento è addirittura migliore che in quelli che lo

10 Statistica dell’assicurazione malattie obbligatoria, tabella 7.11, 2017, UFSP (in francese e tedesco).

11 Fonte: Sasis AG

12 B, S, S. Volkswirtschaftliche Beratung AG, Untersuchung über die Entwicklung der nichtbezahlten Krankenkassenprämien im Kanton Zürich, Schlussbericht, Basilea,

14 ottobre 2015.

13 Comunicato stampa del 7 dicembre 2015 del Dipartimento della sanità pubblica del Cantone di Zurigo, «Liste säumiger Prämienzahler: Nutzen kann nicht belegt werden».