Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/32: Iv.ct. TG. 16.312 Complemento all'articolo 64a della legge federale sull'assicurazione malattie concernente l'esecuzione dell'obbligo di pagare i premi da parte degli assicurati · 29 pagine

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tra il 2012 e il 2018 hanno versato agli assicuratori un importo complessivo pari a circa 1,984 miliardi di franchi8.

Alcuni Cantoni assumono l’85 per cento dei crediti imputandolo al credito per la riduzione dei premi9. La LAMal obbliga i Cantoni a ridurre i premi agli assicurati che si trovano in condizione economica modesta (art. 65 cpv. 1 LAMal). La Confederazione accorda annualmente ai Cantoni un sussidio destinato alla riduzione dei premi (art. 66 LAMal). L’importo versato loro non può essere utilizzato per altri scopi. Per ridurre i premi di cassa malati i Cantoni mettono comunque a disposizione anche mezzi propri, decidendo liberamente se sia il caso di riscattare con essi anche i crediti in arretrato. La Confederazione non dispone in merito di alcun dato.

Nel 2017 l’UFSP ha interrogato gli assicuratori in merito ai rimborsi da essi effettuati ai Cantoni in virtù dell’articolo 64a capoverso 5 LAMal. Dall’inchiesta è emerso che nel 2016 gli assicuratori hanno rimborsato ai Cantoni circa 9 milioni di franchi, importo che corrisponde al 3 per cento circa della somma che questi ultimi hanno pagato quell’anno (305 mio. fr.). Dal 2013 i rimborsi aumentano, sia pur lievemente, di anno in anno. Dal 2012 al 2016 gli assicuratori hanno rimborsato ai Cantoni una somma complessiva pari a circa 20 milioni di franchi, cifra che corrisponde a circa il 2 per cento degli oneri sostenuti dai Cantoni a tale titolo (1,250 mia. fr. fino al 2016 compreso).

Questi dati permettono di stimare la perdita subita dagli assicuratori nel 2016: dato che i Cantoni hanno versato loro circa 305 milioni di franchi (= 85%), è lecito supporre che gli assicuratori detenessero ancora circa 53 milioni di franchi (= 15%) di crediti non pagati. Considerato che gli assicuratori sono tenuti a restituire ai Cantoni il 50 per cento delle somme loro rimborsate e che questi rimborsi ammontavano a circa 9 milioni di franchi, si può verosimilmente ritenere che gli assicuratori abbiano potuto incassare lo stesso montante. La loro perdita può dunque essere stimata in circa 44 milioni di franchi (53 mio. – 9 mio. fr.). Questi dati vengono verificati dagli organi di revisione degli assicuratori e, se del caso, da quelli dei Cantoni.

8 Statistica dell’assicurazione malattie obbligatoria, tabella 4.11, 2018, UFSP (in francese e tedesco)

9 Si veda p. es. la presa di posizione del 27 febbraio 2018 del Consiglio di Stato del Cantone di Soletta in merito al mandato sovrapartitico inteso ad abolire la lista nera degli assicurati morosi dei premi di cassa malattia. Il Governo solettese precisa che dall’entrata in vigore, il 1° gennaio 2012, della versione riveduta dell’articolo 64a LAMal, il Cantone è obbligatoriamente tenuto ad assumere l’85% dei premi o delle partecipazioni ai costi non pagati per i quali è stato rilasciato un attestato di carenza di beni. Nel 2017 ciò ha comportato per il Cantone costi supplementari per 9,5 mio. fr., che sono stati imputati al credito per la riduzione dei premi.