Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/67: Legge federale sui compiti, sull’organizzazione e sul finanziamento dell’Agenzia svizzera per la promozione degli scambi e della mobilità (Legge Movetia) · 25 pagine
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cambiamento istituzionale. I costi supplementari saranno iscritti nel preventivo globale dei servizi federali interessati.
Costi supplementari una tantum a carico della Confederazione, in milioni di franchi
Riacquisto da parte di PUBLICA dell’attuale personale del 0,4 segretariato
Costi del progetto 0,4
Totale 0,8
3.3 Panoramica dei costi supplementari
Complessivamente, secondo le prime stime del DEFR, i costi di istituzione e transizione una
tantum dovrebbero essere pari a 0,8 milioni di franchi, mentre i costi annuali supplementari
ricorrenti dovrebbero ammontare a 0,16 milioni di franchi. I costi supplementari saranno coperti dai fondi previsti nel piano finanziario.
4 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera
Le disposizioni previste nella legge Movetia sono compatibili con gli impegni internazionali della Svizzera. Ciò vale in particolare per quanto riguarda la forma giuridica dell’agenzia nazionale in quanto istituto di diritto pubblico dotato di una personalità giuridica e di una competenza decisionale proprie che, in caso di associazione ai programmi di formazione dell’UE, sarebbe incaricata dei relativi compiti di attuazione e coordinamento (cfr. n. 1.5).
5 Conformità alla legge sui sussidi
Il sistema formativo svizzero ha il compito di sostenere l’acquisizione e lo sviluppo di competenze chiave per le persone di tutte le fasce di età. Le attività nazionali e internazionali di scambio e mobilità si sono dimostrate uno strumento valido. In generale favoriscono l’occupabilità a lungo termine e la capacità di apprendimento permanente dei singoli, migliorando la competitività e la capacità innovativa della Svizzera. A livello nazionale, gli scambi contribuiscono alla comprensione tra le comunità linguistiche.
I capi dei due dipartimenti competenti a livello federale, il DEFR e il DFI, insieme ai Cantoni, hanno perciò concordato una visione di fondo: tutti i giovani devono poter usufruire di un programma di mobilità di una certa durata nel corso della loro formazione. Confederazione e Cantoni hanno sottolineato l’importanza di questo approccio tramite la formulazione di un nuovo obiettivo da affiancare ai loro obiettivi comuni nell’ambito dello spazio formativo svizzero, in base al quale scambi e mobilità devono diventare parte integrante della formazione ed essere promossi a tutti i livelli. L’organizzazione e la realizzazione di attività nazionali e internazionali di scambio e mobilità richiede un sostegno mirato da parte dell’ente pubblico.
In linea di principio, l’avamprogetto di legge che disciplina l’organizzazione non crea una base giuridica per nuovi sussidi federali. I sussidi federali gestiti e talvolta accordati da Movetia si fondano sulle relative leggi di promozione (in particolare la LCMIF e la legge sulle lingue). I mezzi finanziari saranno richiesti attraverso i vari messaggi (messaggio ERI, messaggio sulla cultura, eventualmente messaggio concernente i programmi di formazione dell’UE e messaggio sul preventivo). La gestione materiale e finanziaria di questi sussidi avviene nel quadro degli obiettivi strategici di Movetia, delle richieste di indennità della Confederazione e dei rapporti presentati.