Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/67: Legge federale sui compiti, sull’organizzazione e sul finanziamento dell’Agenzia svizzera per la promozione degli scambi e della mobilità (Legge Movetia) · 25 pagine

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1.2 La normativa proposta

Trasformazione in istituto federale di diritto pubblico

L’agenzia nazionale deve essere trasformata in un istituto federale di diritto pubblico dotato di personalità giuridica. Come «Agenzia svizzera per la promozione degli scambi e della mobilità» continuerà a operare con il nome abbreviato «Movetia». Ciò richiede un atto legislativo sull’organizzazione sotto forma di legge federale che disciplini in particolare gli obiettivi, i compiti, gli organi e il finanziamento di Movetia. In seguito alla costituzione dell’istituto di diritto pubblico, l’attuale FPSM dovrà essere sciolta. In quanto unità amministrativa decentralizzata della Confederazione, in futuro l’agenzia nazionale sarà soggetta alla vigilanza diretta del Consiglio federale, che assumerà la funzione di proprietario. L’alta vigilanza spetterà al Parlamento.

Partecipazione dei Cantoni alla gestione strategica dell’istituto

Le funzioni dirette di gestione e vigilanza sono svolte dal Consiglio federale in conformità con gli standard di governo d’impresa della Confederazione. Ne fanno parte in particolare la definizione degli obiettivi strategici, la nomina del consiglio d’amministrazione e l’approvazione del rapporto di gestione. I Cantoni devono però continuare a partecipare alla gestione strategica di Movetia nel senso di una responsabilità congiunta per gli scambi e la mobilità e di un coordinamento generale. Questo coinvolgimento deve essere garantito attraverso adeguamenti mirati della legge modello concepita per gli istituti di diritto pubblico. Da un lato, i Cantoni vanno inclusi attraverso la CDPE nella preparazione degli obiettivi strategici quadriennali: il Consiglio federale deve invitarla a esprimersi sugli obiettivi se questi toccano le competenze o gli interessi essenziali dei Cantoni. Dall’altro, la CDPE deve avere il diritto di proporre un certo numero di membri del consiglio d’amministrazione di Movetia affinché essi possano difendere gli interessi dei Cantoni in questo organo di direzione strategica. La CDPE deve inoltre essere rappresentata ai colloqui annuali con il proprietario.

Organi dell’istituto secondo le linee guida sul governo d’impresa

Movetia deve disporre degli organi abituali per gli istituti di diritto pubblico della Confederazione conformemente alle linee guida sul governo d’impresa. L’organo direttivo supremo deve essere un consiglio d’amministrazione, composto da membri qualificati e indipendenti e incaricato in particolare di provvedere alla realizzazione degli obiettivi strategici e di vigilare sulla direzione. A quest’ultima, posta sotto la guida di un direttore, competeranno compiti operativi. Un ufficio di revisione distinto dovrà verificare il conto annuale, le informazioni sulla gestione dei rischi e quelle sullo sviluppo del personale.

Obiettivi e compiti nel settore degli scambi e della mobilità

La Confederazione e i Cantoni prevedono di perseguire tramite Movetia un ampio ventaglio di obiettivi nel settore degli scambi e della mobilità, sia a livello nazionale che internazionale. Questi obiettivi si basano sulle leggi federali pertinenti. D’altra parte, occorre stabilire esplicitamente come obiettivo trasversale della Confederazione che Movetia possa anche sostenere i Cantoni nelle loro attività di scambio e mobilità e nel relativo coordinamento. I compiti derivanti dai suddetti obiettivi riguardano in particolare l’attuazione della partecipazione della Svizzera ai programmi di promozione internazionali o, in alternativa, a programmi propri della Confederazione, di misure volte a promuovere gli scambi nazionali nel settore scolastico e di misure nel settore degli scambi per la gioventù a livello nazionale. Per le prime due categorie citate, Movetia deve avere la competenza di decidere in merito alla concessione di contributi federali. Inoltre, sulla base di mandati specifici o di un trasferimento formale di compiti cantonali in cambio di contributi o indennità destinati a coprire i costi, dovrà essere in grado di sostenere i Cantoni nell’organizzazione e nella realizzazione di attività che rientrano nella loro sfera di competenza.

Attraverso questo raggruppamento di compiti, che copre ampiamente il settore degli scambi e della mobilità, Movetia svolgerà, come finora, un ruolo trasversale di coordinamento tra i vari settori e attori e fungerà da centro nazionale di competenza per gli scambi e la mobilità.