Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/58: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell’agricoltura per gli anni 2026-2029 · 33 pagine

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b) Potenziamento della ricerca: nel Programma di lavoro 2022-2025 Agroscope pone nuo-

vamente la priorità sulla protezione dei vegetali nonché sull’ulteriore sviluppo di una protezione dei vegetali sostenibile e a basso rischio. Tra il 2022 e il 2025 i fondi disponibili per i lavori di ricerca in questo settore vengono quindi incrementati da 15,9 a 16,6 milioni di franchi l’anno, compensando il fabbisogno supplementare tramite i guadagni di efficienza realizzati all’interno di Agroscope. Con la definizione di questa priorità si mira a sviluppare nuovi procedimenti, tecniche e strategie per la protezione delle colture che consentano di ridurre le applicazioni di prodotti fitosanitari e i rischi ad essi correlati. Importanti attività di ricerca finalizzate a una protezione dei vegetali sostenibile sono in corso anche nel quadro del campo di ricerca strategico (CRS) «Metodi di coltivazione e sistemi di produzione - Produzione vegetale». Queste sono incentrate sulla protezione dei vegetali contro malattie e parassiti e prevedono metodi di coltivazione specifici nonché la posa di coperture e/o reti. Vengono inoltre sviluppate alternative agli erbicidi mediante misure agroecologiche, chimico-fisiche, meccaniche e agronomiche. Al conseguimento degli obiettivi concorre anche il CRS «Varietà vegetali», nell’ambito del quale la selezione vegetale, l’esame delle varietà e la certificazione delle sementi e del materiale vegetale contribuiscono a ottenere colture sane e particolarmente resistenti alle malattie. In tal modo Agroscope sviluppa soluzioni che si basano su un forte approccio di ricerca sistemico.

In relazione al Programma di lavoro 2026-2029 viene stanziato un importo supplementare di 1 milione di franchi l’anno a favore della ricerca per il potenziamento della protezione delle colture. Lo sviluppo di innovazioni è essenziale nei settori «Nuove procedure sostenibili di protezione dei vegetali» e «Metodi di coltivazione» nonché per la messa a punto di strumenti di consulenza digitali per la protezione dei vegetali sostenibile.

c) Potenziamento del trasferimento delle conoscenze e dell’innovazione: in relazione

all’attuazione della PA22+, dal 2023 vengono impiegati 0,5 milioni l’anno per sostenere il potenziamento e la gestione di una rete di competenze e d’innovazione per la selezione vegetale (Swiss Plant Breeding Center, SPBC). A partire dal 2025 per questa voce è previsto un importo supplementare di 1,5 milioni di franchi l’anno (cfr. n. 3.3.3). Viene così potenziato notevolmente il sostegno della Confederazione ai programmi di selezione svizzeri privati e pubblici, di portata perlopiù modesta, nell’applicazione di nuove tecnologie frutto della ricerca.

I risultati ottenuti nel campo della ricerca e della selezione devono essere trasposti nella pratica affinché le nuove soluzioni per la protezione dei vegetali sostenibile e per la selezione vegetale trovino applicazione concreta nell’agricoltura e nella filiera alimentare. Pertanto, con un importo supplementare di 0,5 milioni di franchi l’anno vengono sostenuti progetti di consulenza onde testare, valorizzare e scambiare nuove conoscenze a livello della pratica. Per principio vi è l’esigenza, anche da parte dell’UFAG, di disporre di fondi supplementari per reagire in tempi molto brevi alle nuove sfide in relazione alla lotta a nuovi organismi nocivi. La necessità e l’urgenza scaturiscono dalla crescente diffusione di nuovi organismi nocivi (p.es. drosofila del ciliegio, coleottero giapponese, cimice marmorizzata, sindrome «basses richesses» della barbabietola da zucchero) e dalla mancanza di misure di lotta efficaci nella pratica a causa della revoca dell’omologazione di determinati prodotti fitosanitari (p.es. contro i parassiti nella coltivazione della colza e nell’orticoltura). In quest’ottica sarebbe importante poter finanziare mandati specifici o la promozione di progetti mirati al fine di sostenere in tempi brevi gli agricoltori con una consulenza tecnico-scientifica in funzione della situazione e con soluzioni adatte alle loro esigenze per una protezione dei vegetali sostenibile. Tuttavia, a causa della scarsa disponibilità di fondi finanziari, attualmente ciò è possibile soltanto in misura molto limitata.

I fondi supplementari per il potenziamento dei tre campi d’intervento del Consiglio federale summenzionati vengono compensati per tre quarti nel limite di spesa «Produzione e smercio» e per un quarto nel limite di spesa «Pagamenti diretti». La tabella 8 fornisce una panoramica dei trasferimenti previsti.