Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/58: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell’agricoltura per gli anni 2026-2029 · 33 pagine
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la protezione dei vegetali sostenibile. I necessari adeguamenti in tal senso delle disposizioni d’esecuzione verranno attuati a partire dal 2026.
1.2 Sviluppi internazionali
L’economia elvetica è strettamente legata ai mercati internazionali. Il valore delle importazioni e quello delle esportazioni pro capite sono tra i più elevati al mondo. L’accesso ottimale ai mercati internazionali è pertanto determinante per il successo economico a lungo termine del nostro Paese. Anche nel settore primario relazioni commerciali funzionanti sono imprescindibili per la Svizzera; le importazioni di prodotti agricoli e derrate alimentari contribuiscono infatti in misura sostanziale alla copertura del fabbisogno alimentare della popolazione residente.
In quanto membro dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), la Svizzera è tenuta a fornire annualmente un resoconto sulle sovvenzioni pagate. Queste notifiche vengono esaminate attentamente dai suoi partner commerciali. Nel confronto internazionale il nostro Paese presenta un elevato livello di sostegno all’agricoltura.
Con la guerra in Ucraina il tema della sicurezza alimentare globale è diventato ancora più importante. Sul piano internazionale in generale si sono intensificati gli sforzi tesi a preservare la sicurezza alimentare a lungo termine. A livello dell’Organizzazione delle Nazioni unite (ONU) e dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) si è riconosciuto che la sicurezza alimentare può essere garantita soltanto trasformando i sistemi alimentari. Nel frattempo molti Stati stanno perfezionando e attuando gli schemi nazionali di trasformazione che avevano presentato nel quadro del Vertice dell’ONU sui sistemi alimentari tenutosi nel 2021. Con l’orientamento impresso alla sua futura politica agricola il Consiglio federale contribuisce agli sforzi in atto sul piano internazionale.
A livello dell’OMC si intensificano gli sforzi per limitare e ridurre in maniera duratura le sovvenzioni con effetto distorsivo del mercato. Ciò potrebbe contribuire al conseguimento degli OSS dell’ONU. Sul piano internazionale sono altresì in corso discussioni sugli effetti negativi delle sovvenzioni che vanno oltre quello distorsivo del mercato. Nel settore dell’agricoltura al momento l’attenzione è rivolta principalmente all’impatto ambientale. Nel quadro della Convenzione sulla diversità biologica è stato concordato un obiettivo per una sostanziale riduzione, entro il 2030, delle sovvenzioni che nuocciono alla biodiversità. Nella seduta del 3 giugno 2022 il Consiglio federale ha incaricato l’Amministrazione federale di analizzare in maniera approfondita l’impatto sulla biodiversità di otto strumenti applicati nell’agricoltura, nella gestione del bosco e nella politica regionale.
Nell’ambito dell’ulteriore sviluppo della politica agricola vanno presi in considerazione i risultati che scaturiscono dai negoziati internazionali. Tuttavia, nel presente rapporto non si entra nel merito di ciò a causa delle incertezze che regnano in relazione a rilevanti affari di politica commerciale estera. Ci si basa pertanto sull’ipotesi di lavoro secondo cui fino al 2029 non vi saranno ripercussioni particolari sul settore agricolo svizzero riconducibili ad accordi internazionali. Presupposto il livello di protezione doganale vigente, la ripartizione dei fondi proposta mira a consentire di raggiungere nella misura maggiore possibile gli obiettivi prefissati. Se, nel periodo fino al 2029, sulla base di un accordo di politica commerciale estera dovessero rendersi necessarie modifiche nella protezione doganale, queste verrebbero trattate in un progetto separato.
2 Condizioni quadro per la definizione dell’importo dei limiti di spesa
2.1 Disposizioni legali
In virtù dell’articolo 6 LAgr, i mezzi finanziari per i settori di compiti più importanti della politica agricola sono stanziati, sotto forma di limiti di spesa, al massimo per quattro anni con decreto federale semplice. I limiti di spesa sono gli importi massimi dei crediti a preventivo