Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/58: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell’agricoltura per gli anni 2026-2029 · 33 pagine
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• Iniziativa parlamentare (Iv.Pa.) 19.475: vengono attuati gli schemi di riduzione e le misure per abbattere i rischi associati all’uso di prodotti fitosanitari e le perdite di sostanze nutritive decisi dal Parlamento e dal Consiglio federale. Per poter raggiungere gli obiettivi prefissati, anche le categorie devono adottare autonomamente misure adeguate. La Confederazione verifica i progressi compiuti in vista del raggiungimento degli obiettivi di riduzione. Parallelamente a ciò, grazie al nuovo obbligo di comunicare per concimi, foraggi concentrati e prodotti fitosanitari aumenta la trasparenza nell’impiego di materie ausiliarie rilevanti per l’ambiente. I relativi adeguamenti a livello di leggi e di ordinanze sono entrati in vigore il 1° gennaio 2023. Conformemente a quanto deciso dal Consiglio federale, le modifiche della legge sui prodotti chimici e le rispettive disposizioni d’esecuzione entreranno invece in vigore in un secondo tempo.
• Politica agricola 2022+: a marzo 2021 il Parlamento aveva sospeso il dibattito sugli adeguamenti legislativi in relazione alla PA22+ (progetti 1-3). Ciononostante aveva discusso e approvato i limiti di spesa agricoli per gli anni 2022-2025 (progetto 4). Successivamente, con l’adozione del Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola, era entrato nuovamente nel merito dei progetti 1 e 3 (LAgr, LFE) della PA22+, focalizzandosi tuttavia sulle principali misure previste nel settore dei pagamenti diretti e rinunciando all’adeguamento della legge sulla protezione delle acque. Gli elementi dell’Iv.Pa. 19.475 prioritariamente orientati verso obiettivi ecologici sono quindi stati integrati con misure efficaci in ambito economico e sociale (p.es. riduzione temporanea dei premi delle assicurazioni per il raccolto, maggiore copertura tramite le assicurazioni sociali, digitalizzazione e promozione dello scambio di conoscenze). I cambiamenti a livello finanziario che ne sono scaturiti figurano già nel preventivo 2024 con piano integrato dei compiti e delle finanze (PICS) 2025-2027 approvato dal Consiglio federale il 23 agosto 2023. Anche le modifiche nel settore del diritto fondiario rurale (progetto 2) erano state scorporate dalla PA22+. In questo contesto, con la mozione CET-S 22.4253 il Consiglio federale è stato nel frattempo incaricato di verificare e discutere nuovamente in maniera approfondita determinati aspetti del diritto fondiario rurale coinvolgendo esperti e stakeholder, di elaborare un progetto adeguato e di sottoporlo al Parlamento come oggetto a sé stante.
• Futura politica per un’agricoltura e una filiera alimentare sostenibili: per raggiungere gli obiettivi nell’orizzonte temporale 2050 conformemente al Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola, sono necessari sforzi che vadano oltre l’Iv.Pa. 19.475 e la PA22+. Le prime due tappe non contemplano praticamente alcuna misura a sostegno dell’orientamento strategico «Favorire un consumo sostenibile e sano» e del campo d’intervento «Accrescere la trasparenza e la verità dei costi». In questo contesto anche la semplificazione e una maggiore responsabilità individuale sono temi importanti. Il Parlamento ha preso atto del suddetto rapporto e con la mozione 22.4251 «Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola. Concretizzazione della strategia» ha incaricato il Consiglio federale di concretizzare la strategia e di presentare al Parlamento un messaggio entro il 2027. Questa prossima tappa potrà essere attuata al più presto nel periodo dei limiti di spesa 2030-2033. Grazie a questo margine di tempo, le categorie hanno la possibilità di adottare autonomamente ulteriori provvedimenti. Nell’ambito dell’elaborazione della documentazione per la consultazione (periodo 2025/2026), il Consiglio federale trarrà un bilancio intermedio sul grado di raggiungimento degli obiettivi da parte del settore e sulla base del risultato ottenuto proporrà delle misure al Parlamento. Questa procedura consente di garantire che la prossima tappa di riforma avvenga con cognizione dell’impatto delle misure disposte finora.
Con queste decisioni, per il periodo 2026-2029 il Parlamento auspica dunque che le condizioni quadro legali rimangano stabili. L’agricoltura e la filiera alimentare avranno così a disposizione il tempo necessario per potersi adattare alle nuove condizioni quadro dettate dall’Iv.Pa. 19.475 e dalla PA22+ e per attuare le misure decise dalla Confederazione nonché gli altri provvedimenti messi a punto dalla categoria. A questo proposito è utile ricordare che l’Iv.Pa 19.475 e la PA22+ vengono implementate progressivamente fino al 2025 e di conseguenza le misure produrranno il loro effetto soltanto a partire da quel momento. Pertanto nel Messaggio sui 7/33