Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/58: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell’agricoltura per gli anni 2026-2029 · 33 pagine
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Compendio
Il Parlamento è tenuto a stanziare i mezzi finanziari per i settori di compiti più importanti della politica agricola, sotto forma di limiti di spesa, al massimo per quattro anni. Per il periodo 2026-2029 il Consiglio federale propone nuovamente tre limiti di spesa per una somma totale di 13 676 milioni di franchi. Tale somma è di 2,5 punti percentuali inferiore a quella del decreto federale relativo agli anni 2022-2025. È tuttavia probabile che fino al 2029 il reddito totale del settore agricolo rimarrà stabile.
Situazione iniziale
Conformemente all’articolo 6 della legge del 29 aprile 1998 sull’agricoltura (LAgr), i mezzi finanziari per i settori di compiti più importanti della politica agricola sono stanziati, sotto forma di limiti di spesa, al massimo per quattro anni con decreto federale semplice. I limiti di spesa sono gli importi massimi dei crediti a preventivo fissati dal Parlamento per i diversi settori di compiti. In tal modo il Parlamento segnala la disponibilità a stanziare le somme previste nel quadro delle decisioni sul preventivo. Le uscite per l’agricoltura si suddividono nei tre limiti di spesa «Basi di produzione», «Produzione e smercio» e «Pagamenti diretti».
L’ulteriore sviluppo della politica agricola avviene in tre tappe.
• Dall’inizio del 2023, nel quadro della prima tappa, l’iniziativa parlamentare (Iv.Pa.) 19.475
«Ridurre il rischio associato all’uso di pesticidi» viene attuata gradualmente a livello di ordinanza. Gli ambiziosi schemi di riduzione dei rischi associati all'uso di prodotti fitosanitari e delle perdite di sostanze nutritive mirano a ridurre ulteriormente l’impatto diretto sull’ambiente.
• Con l’attuazione della PA22+, la seconda tappa si concentra su un miglioramento mirato
delle condizioni quadro economiche e sociali per l’agricoltura. Il Consiglio federale definirà le disposizioni d’esecuzione nel pacchetto di ordinanze 2024. Esse entreranno probabilmente in vigore il 1° gennaio 2025.
• Nella terza tappa, che prevede un’ampia riforma a partire dal 2030, l’accento è posto in
misura maggiore sull’intero sistema alimentare. Anche le relazioni commerciali internazionali devono contribuire a uno sviluppo sostenibile e le categorie sono chiamate ad assumersi ancora più responsabilità. In quest’ottica, con la mozione 22.4251 il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di presentare un messaggio sull’evoluzione della politica agricola a partire dal 2030.
Il messaggio sulla prossima tappa della politica agricola a partire dal 2030 verrà sottoposto al Parlamento unitamente al decreto federale sui limiti di spesa agricoli per gli anni 2030-2033. Nell’ambito dell’elaborazione della corrispondente documentazione per la consultazione, nel 2026 il Consiglio federale trarrà un bilancio intermedio sui progressi compiuti dal settore in merito agli obiettivi a medio termine (schemi di riduzione Iv.Pa. 19.475; SSS 2030) e in relazione alla Proiezione 2050.
Non essendo stati depositati interventi parlamentari che esigono un adeguamento della LAgr per il periodo dei limiti di spesa 2026-2029, si può desumere che negli anni in questione il Parlamento auspica che le condizioni quadro legali rimangano stabili. Pertanto, nel Messaggio sui limiti di spesa per gli anni 2026-2029 presentato al Parlamento non viene proposta alcuna riforma legislativa. Se dovessero rendersi necessari adeguamenti a breve termine, il Consiglio federale sfrutterà il margine di manovra a livello di ordinanza.
Limiti di spesa per gli anni 2026-2029
Anche nel prossimo periodo quadriennale sono determinanti tre limiti di spesa per il finanziamento delle misure di politica agricola. L’evoluzione dei mezzi finanziari nei tre settori di