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Consultazione 2023/98: Approvazione dell’addendum all’accordo SAI relative a conti finanziari e dell’accordo SAI relative a cripto-asset, nonché delle modifiche alla Legge federale e all’Ordinanza sullo SAI internazionale a fini fiscali (LSAI e OSAIn) · 24 pagine

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Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio automatico di

informazioni in conformità al quadro per la comunicazione di informazioni in materia di cripto-attività «%ASFF_YYYY_ID»

B. Procedure di adeguata verifica in materia fiscale per le Entità utenti di cripto-attività

Le seguenti procedure si applicano al fine di determinare se l’Entità utente di criptoattività è un Utente oggetto di comunicazione o un’Entità, diversa da una Persona esclusa o da un’Entità attiva, con una o più Persone che esercitano il controllo che sono Persone oggetto di comunicazione.

1. Determinare se l’Entità utente di cripto-attività è una Persona oggetto di comuni-

cazione.

a) Al momento in cui stabilisce la relazione d’affari con l’Entità utente di cripto-attività o con le Entità utenti preesistenti di cripto-attività entro 12 mesi dall’entrata in vigore di questa normativa, il Prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione deve ottenere un’autocertificazione che gli consente di determinare la residenza o le residenze ai fini fiscali dell’Entità utente di cripto-attività e di confermare la ragionevolezza di tale autocertificazione sulla base delle informazioni ottenute dallo stesso Prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione, compresa l’eventuale documentazione acquisita in conformità delle Procedure AML/KYC. Se l’Entità utente di cripto-attività certifica di non avere alcuna residenza ai fini fiscali, il Prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione può basarsi sulla sede di direzione effettiva o sull’indirizzo della sede principale per determinare la residenza di tale Entità.

b) Se l’autocertificazione indica che l’Entità utente di cripto-attività è residente in una Giurisdizione oggetto di comunicazione, il Prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione deve considerare tale Entità come un Utente oggetto di comunicazione, a meno che non stabilisca ragionevolmente, sulla base dell’autocertificazione o delle informazioni in suo possesso o pubblicamente disponibili, che l’Entità utente di cripto-attività è una Persona esclusa.

2. Determinare se l’Entità ha una o più Persone che esercitano il controllo che sono

Persone oggetto di comunicazione. Per quanto riguarda un’Entità utente di criptoattività, diversa da una Persona esclusa, il Prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione deve determinare se tale Entità ha una o più Persone che esercitano il controllo che sono Persone oggetto di comunicazione, a meno che non determini che questa è un’Entità attiva, sulla base di un’autocertificazione della stessa.

a) Determinazione delle Persone che esercitano il controllo sull’Entità utente di cripto-attività. Al fine di determinare le Persone che esercitano il controllo sull’Entità utente di cripto-attività, un Prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione può considerare come attendibili le informazioni raccolte e conservate in conformità delle Procedure AML/KYC, a condizione che tali procedure siano conformi alle raccomandazioni del Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI) del 2012 (nella versione aggiornata del giugno 2019 in relazione ai prestatori di servizi per le attività vir-