Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/12: Revisione totale di tre ordinanze concernenti la legge sui cartelli · 23 pagine

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1 Situazione iniziale

Nella votazione finale del 19 dicembre 2025 il Parlamento, visto il relativo messaggio del Consiglio federale del 24 maggio 20231, ha adottato la revisione parziale della legge del 6 ottobre 19952 sui cartelli (LCart; di seguito: revisione parziale della LCart)3. Le disposizioni della LCart riveduta, ma non ancora in vigore, sono di seguito denominate «nLCart».

La modernizzazione del controllo delle concentrazioni rende necessario un adeguamento dell’ordinanza del 17 giugno 19964 concernente il controllo delle concentrazioni di imprese (OCCI)5. Al fine di considerare l’aspetto del risarcimento dei danni nel calcolo delle sanzioni, la modifica della procedura di opposizione e il riconoscimento esplicito sul piano giuridico delle misure di conformità (compliance defense), è necessario adeguare l’ordinanza del 12 marzo 20046 sulle sanzioni LCart (OS LCart). Infine, l’introduzione delle spese ripetibili nella procedura amministrativa di prima istanza richiede una revisione dell’ordinanza del 25 febbraio 19987 sugli emolumenti LCart (OEm-LCart). Queste tre ordinanze vengono inoltre adattate agli sviluppi legislativi e alla vasta giurisprudenza formatasi negli anni. Il contenuto delle ordinanze non è più stato rielaborato da molto tempo. Dalla sua entrata in vigore, nel 1996, l’OCCI non è più stata riveduta; di conseguenza finora non si è tenuto conto delle modifiche apportate alla nozione di impresa con la revisione della LCart del 2003 (e da allora definita nell’art. 2 cpv. 1bis LCart). Queste tre ordinanze sono sottoposte a una revisione totale a seguito dei molteplici cambiamenti intervenuti nel tempo.

Un adeguamento materiale dell’ordinanza del 29 novembre 20238 sul settore degli autoveicoli (OAuto) non è invece necessario, in quanto la revisione parziale della LCart non contiene alcuna disposizione nuova o riveduta che abbia effetti diretti sull’applicabilità dell’OAuto. L’ordinanza è però attualmente oggetto di una revisione volta ad attuare la mozione 22.3838 Gugger «Protezione dall’introduzione unilaterale del modello delle agenzie nel mercato automobilistico». La consultazione su questa modifica dell’OAuto si svolge separatamente nel quadro di una proposta di attuazione della mozione 22.4544 Pfister «Leasing nel settore delle automobili: sovvenzionamenti trasversali occulti e costi non trasparenti», anch’essa rivolta in modo specifico agli autoveicoli.

Il Consiglio federale intende porre in vigore nella prima metà del 2027 le disposizioni della nLCart e delle tre ordinanze in oggetto.

2 Punti essenziali del progetto

2.1 Ordinanza sulle concentrazioni LCart (OCCI)

Uno degli elementi su cui era incentrato il progetto di revisione parziale della LCart era la modernizzazione del controllo delle concentrazioni. Con il passaggio dal test di rilevamento delle posizioni dominanti al Significant Impediment to Effective Competition Test (test SIEC), utilizzato nel diritto della concorrenza dell’Unione europea (UE) e in quello della maggior parte suoi Stati membri, lo standard di audit della Commissione della concorrenza (COMCO) viene adeguato alla prassi internazionale. Il test SIEC consente in particolare di considerare in modo più esaustivo i guadagni di efficienza risultanti da una concentrazione. Il Consiglio federale si propone pertanto di fornire spiegazioni sulla questione sotto il profilo materiale.

Oltre alla modifica dello standard di audit, la revisione parziale prevede, all’articolo 9 capoverso 1bisnLCart, una disposizione volta a evitare doppioni nelle concentrazioni internazionali.

1FF 2023 1463 (di seguito: messaggio LCart 2023).

2RS 251

3Il Parlamento ha gestito il dossier con il numero 23.047.

4 RS 251.4

5L’ordinanza non ha attualmente né un titolo breve né un’abbreviazione ufficiali, ma è da tempo entrata in uso la denominazione «OCCI».

6 RS 251.5

7 RS 251.2

8 RS 251.6 3/23