Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/73: Iv.pa. 18.434 Rendere finalmente perseguibile l’adescamento in rete di minorenni · 29 pagine
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Visto che il mezzo di trasmissione non ha importanza, la disposizione dovrebbe applicarsi sia nel mondo reale che nello spazio digitale63.
Questa disposizione si applica in particolare se l’autore rivolge alla vittima commenti volgari o condivide impudentemente preferenze sessuali. La volgarità dell’atto viene quindi valutata alla luce delle circostanze concrete64.
Tuttavia, dato il presupposto della volgarità, allusioni più sottili, domande al fanciullo riguardo alla sua sessualità e l’acquisizione della sua fiducia esulano dal campo di applicazione di questa disposizione. Inoltre, è poco probabile che un fanciullo in una tale situazione informi i genitori o sporga denuncia di propria iniziativa entro il termine richiesto65.
2.4 Alcuni esempi di punibilità del grooming in senso lato in Europa
Numerosi Stati puniscono forme di grooming che non sfociano né in un incontro di persona né nella produzione di materiale pedopornografico, in conformità con il parere interpretativo del Comitato di Lanzarote sul grooming66.
In Europa, l’esempio dei Paesi Bassi è particolarmente pertinente. Il 1° luglio 2024 è entrata in vigore una norma che disciplina una nuova fattispecie di reato. La nuova norma punisce le «chat sessuali», definite come approcci sessuali invadenti, orali o scritti, considerati dannosi per persone minori o maggiori di sedici anni che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità (art. 251 n. 1 lett. a Codice penale olandese). Tale reato può essere commesso sia online che offline. Non richiede, tra gli elementi costitutivi, che sia stata fatta una proposta di incontro67.
Analogamente, nel Regno Unito il diritto penale distingue il reato di grooming, incentrato sulla preparazione di un incontro fisico con il fanciullo (Sexual Offences Act 2003, section 1568), dal reato distinto di «comunicazione sessuale con un fanciullo» (Sexual Offences Act 2003, section 15A69). Quest’ultimo prevede che un adulto commette un reato se comunica intenzionalmente con una persona minore di sedici anni, a condizione che la comunicazione abbia carattere sessuale o miri a indurre il fanciullo a effettuare una comunicazione a carattere sessuale e che l’autore agisca a scopo di
63 DTF 134 IV 266, consid. 4.7.1; Queloz/Illánez, CR CP II, art. 198 N 23b. Sussiste tuttavia una controversia al riguardo, cfr. Muggli, Im Netz ins Netz, pag. 115; Fontanive/Simmler, pag. 502.
64 Queloz/Illánez, CR CP II, art. 198 N 21.
65 Meyer, pag. 229.
66 ECPAT, rapporto esplicativo, pag. 82.
67 Comunicato del Governo dei Paesi Bassi, New Act to address sexual offences enters into force on July 1, 2024, disponibile all’indirizzo: www.government.nl > Latest > News > data 3.20.2024; il Codice penale olandese è consultabile all’indirizzo www. wetten.overheid.nl > Wetboek van Strafrecht.
68 Disposizione legale consultabile all’indirizzo: www.legislation.uk.gov > Explore our collections > Type: UK Public General Acts > 2003 > c.42 > Part. 1 > Child sex offences > Section 15.
69 Disposizione legale consultabile all’indirizzo: www.legislation.uk.gov > Explore our collections > Type: UK Public General Acts > 2003 > c.42 > Part. 1 > Child sex offences > Section 15A.