Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/73: Iv.pa. 18.434 Rendere finalmente perseguibile l’adescamento in rete di minorenni · 29 pagine

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Rapporto

1 Genesi del progetto

1.1 Iniziativa parlamentare

Il 14 giugno 2018 Viola Amherd, allora consigliera nazionale, ha depositato in Consiglio nazionale l’iniziativa parlamentare 18.434 intitolata:

Rendere finalmente perseguibile l’adescamento in rete di minorenni.

Nella motivazione, la consigliera ha indicato che i fanciulli devono essere protetti dagli abusi in rete. Vi ha inoltre precisato che per adescamento in rete («cybergrooming») si intendono gli approcci mirati compiuti da un adulto su Internet allo scopo di stabilire contatti sessuali con minori. Nella motivazione si legge inoltre che i ragazzi devono essere tutelati dagli abusi in rete e che gli adulti non devono poter avere contatti a carattere sessuale in rete con un minorenne senza essere perseguibili penalmente. Le disposizioni penali vigenti non sarebbero sufficienti. Una nuova norma penale o una modifica delle norme esistenti sarebbe quindi necessaria per perseguire penalmente l’adescamento in rete. Un tale reato dovrebbe essere perseguito d’ufficio.

La Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (di seguito CAG-N o Commissione) ha esaminato l’iniziativa parlamentare il 29 agosto 2019 e vi ha dato seguito, conformemente all’articolo 109 capoverso 2 della legge del 13 dicembre 20021 sul Parlamento (LParl), con 17 voti a favore, 6 contrari e 1 astensione. La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (di seguito CAG-S) ha aderito alla decisione il 29 ottobre 2019 con 9 voti a favore, 2 contrari e 2 astensioni. La CAG-N è stata quindi incaricata di sottoporre al Consiglio nazionale un progetto di atto entro due anni (art. 111 cpv. 1 LParl). Su sua richiesta, il Consiglio nazionale ha prorogato di due anni il termine per l’elaborazione del progetto a tre riprese, il 17 dicembre 20212, il 22 dicembre 20233 e il 19 dicembre 20254.

La Commissione ha elaborato un progetto preliminare che ha adottato all’unanimità nella sua seduta del 2 luglio 2026. Ha contestualmente deciso di indire una procedura di consultazione in conformità dell’articolo 5 della legge del 18 marzo 20055 sulla consultazione (LCo). Nei suoi lavori è stata assistita dall’Ufficio federale di giustizia.

1.2 Precedente parere del Consiglio federale

Il 29 novembre 2018 Yvonne Feri ha depositato in Consiglio nazionale l’interpellanza 18.4121 «Sempre più bambini vengono abbordati da estranei in Internet. Come interviene il Consiglio federale?». L’autrice domandava quali mezzi e misure il Consiglio

1 RS 171.10

2Boll. Uff. 2021 N 2707

3Boll. Uff. 2023 N 2583

4Boll. Uff. 2025 N 2482

5 RS 172.061