Restituzione

Consultazione 2005/105: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 39 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati

Paesi alpini. Fial chiede che la prescrizione relativa alla designazione venga soppressa senza sostituzione. Questa richiesta viene appoggiata dall'Unione grigionese delle arti e mestieri e SFF.

Determinazione giuridica degli aromi: in Svizzera gli aromi sono considerati additivi. Devono pertanto essere espressamente previsti nella lista di applicazione dell'ordinanza sugli additivi. Nella CE gli aromi sono considerati ingredienti. Ne consegue che la loro utilizzazione è più libera.

Indicazione degli ingredienti allergenici: le noci devono essere indicate con la loro denominazione specifica, nella CE è sufficiente l'espressione "frutta a guscio" (direttiva 2000/13/CE, allegato III a, risp. direttiva 2003/89/CE)

Ammissibilità delle immagini nel caso di alimenti aromatizzati: nella CE non esiste una normativa armonizzata. L'articolo 34 dell'ordinanza sulla caratterizzazione e la pubblicità delle derrate alimentari è eccessivamente restrittivo e a livello attuativo, è causa di numerose controversie giuridiche. In seguito all'indagine conoscitiva, la proposta di allentamento normativo sostenuta dall'UFSP è stata ritirata. Allo scopo di evitare una discriminazione nazionale, occorrerebbe abrogare o modificare l'articolo 34. Tale richiesta viene sostenuta anche da Coop, che ricorda l'esempio delle madeleine all'aroma di limone, prodotte in Spagna, che non possono essere immesse in commercio in Svizzera poiché sull'imballaggio è riprodotto un limone.

La lega svizzera contro il cancro auspicherebbe delle deroghe per i valori massimi relativi agli additivi e un divieto di alimenti irradiati o prodotti con l'impiego dell'ingegneria genetica.

2.2.2 Osservazioni relative ad altri settori

SZ, ZG, FR, AR, VD e VKF auspicano che anche i prodotti antincendio vengano compresi nell'elenco di deroghe. VKF rileva inoltre che, considerando le statistiche inerenti agli incidenti mortali, nell'ambito della protezione antincendio la Svizzera si situerebbe al secondo posto a livello mondiale. GL e VKF deplorano che i bruciatori alimentati a olio e gas siano l'unica categoria di prodotti per cui viene richiesta una deroga nel settore della protezione antincendio. Considerata la revisione dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico, attualmente in corso, anche i bruciatori alimentati da combustibili solidi dovrebbero essere compresi nell'elenco di deroghe. VD vorrebbe una deroga per tutti i prodotti da costruzione. Anche TFB pone la questione relativa alla necessità di inserire i prodotti da costruzione nell'allegato, in quanto il processo di armonizzazione non sarebbe concluso.

BL auspica una deroga relativa alle limitazioni delle emissioni cancerogene di fuliggine diesel delle macchine per cantieri. Attualmente, non si tratterebbe di limitazioni commerciali bensì di limitazioni d'impiego. Tuttavia, con l'eliminazione della differenza tra cantieri grandi e piccoli chiesta da un intervento parlamentare, la questione tornerebbe nuovamente a porsi. BS sostiene che la revisione della LOTC non deve impedire l'eventuale inasprimento delle prescrizioni finalizzate alla protezione della natura.

TG ricorda l'esistenza di disposizioni derogatorie del diritto in materia di navigazione (illuminazione esterna, estintori, motorizzazione, potenza propulsiva, controllo a distanza, abitazioni galleggianti, veicoli anfibi, scooter subacquei, battelli per il trasporto di merci, impianti galleggianti, battelli per il trasporto di persone a scopo professionale) non menzionate dal rapporto. La CGN deplora che in Svizzera determinati motori necessitino dell'autorizzazione dell'EMPA, come pure il fatto che i certificati stranieri di resistenza al fuoco rilasciati all'estero non vengano riconosciuti in Svizzera e che i canotti gonfiabili debbano essere certificati dall'UFT23.

I piccoli contadini (Kleinbauern-Vereinigung) reputano che in futuro debba essere possibile ampliare l'elenco di deroghe.

23 Ufficio federale dei trasporti