Restituzione
Consultazione 2005/105: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 39 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati
Modulo 3: Sostanze (a impatto climatico) stabili nell'aria: limitazioni, prescrizioni per l'eliminazione delle immissioni di sostanze e prescrizioni in materia di etichettatura
GE vorrebbe evitare di reintrodurre prodotti di cui esistono già preparati sostitutivi. Secondo SAA, il mantenimento della prescrizione sui solventi è opportuno anche considerato l'elevato pericolo di esplosioni in caso di uso improprio. SSIC e SKW ritengono che presumibilmente la CE adotterà questa procedura. Inoltre, le prescrizioni non causerebbero importanti difficoltà, vista l'assenza di fabbricanti in Svizzera.
In sintesi: tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che hanno espresso un parere (22) preferiscono che il diritto svizzero rimanga prevalente.
Modulo 4: Divieto di pitture e lacche contenenti piombo
Diversi partecipanti alla procedura di consultazione sottolineano l'importanza della protezione delle acque (UR, GL, SH, AR, GR, TG) e – a causa dell'edilizia intensiva e dello sfruttamento del suolo dovuto al traffico, alle attività industriali e alla presenza di abitazioni – dei valori guida per l'opera di prevenzione in materia di protezione del suolo, al fine di mantenere durevolmente della fertilità del terreno (UR, GL, SH, AR, GR). Inoltre, l'attuazione di direttive gestionali sarebbe più difficoltosa rispetto a quella di prescrizioni tecniche. Inoltre, secondo UR, GR e chemsuisse esistono prodotti alternativi a quelli contenenti piombo che, se utilizzati correttamente, consentono di ottenere un livello equivalente di protezione dalla corrosione senza costi supplementari. GE e USC vorrebbero evitare di reintrodurre prodotti di cui esistono già preparati sostitutivi. Oltre a ciò, a tale riguardo il settore ha già provveduto ad un'autoregolamentazione (UR, GR, chemsuisse, SGCI).
In sintesi: tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che hanno espresso un parere (21) sono favorevoli al mantenimento del divieto.
Modulo 5: Divieto delle cloroparaffine a catena breve in pitture, lacche, materiali sigillanti, tessili, materie sintetiche e gomma
Presumibilmente, la CE seguirà questa procedura (UR, GR, chemsuisse, SGCI, SKW). La prescrizione è ritenuta importante in relazione alla protezione delle acque (UR, GL, SH, AR, GR, TG). Le cloroparaffine a catena breve sarebbero persistenti, cancerogene, trasportabili su lunghe distanze, nonché caratterizzate da bioaccumulabilità e tossicità acquatica elevate (UR, GR, chemsuisse). GE vorrebbe evitare di reintrodurre prodotti di cui esistono già preparati sostitutivi. Soltanto il PPD si è pronunciato contro la richiesta senza motivare la sua valutazione. In sintesi: fatta eccezione per un partito politico, tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che si sono espressi al riguardo auspicano il mantenimento del divieto (21 favorevoli, 1 contrario).
Modulo 6: Divieto dell'octilfenolo e dei suoi etossilati
La prescrizione sarebbe importante in relazione alla protezione delle acque (UR, GL, SH, AR, GR, TG). L'octilfenolo è ritenuto tossico per gli organismi acquatici e poco degradabile; si tratterebbe inoltre di una sostanza ad azione ormonale (UR, GR, chemsuisse). GE vorrebbe evitare di reintrodurre prodotti di cui esistono già preparati sostitutivi. Presumibilmente, la CE seguirà questa procedura (SGCI, SKW).
In sintesi: tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che hanno espresso un parere (22) sono favorevoli al mantenimento del divieto.
Modulo 7: Requisiti posti al legno trattato con prodotti per la protezione del legno e ai materiali legnosi
Secondo UR, i requisiti posti dalla normativa svizzera sono in relazione con le direttive dell'EPF10 e non contrastano con le disposizioni CE. Direttive con valori limite concernenti la materia prima del riciclaggio sono necessarie affinché nei prodotti finali non si accumulino
10 European Panel Federation