Restituzione

Consultazione 2005/105: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 39 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati

Modulo 12: Dichiarazione di allevamento in batteria non autorizzato

I Verdi e SKS ritengono che sia opportuno mantenere la divergenza per valorizzare le prestazioni del settore agricolo. Anche per il commercio al dettaglio (Coop, Denner, IG DHS) la divergenza è accettabile, poiché interessa una categoria di prodotti ben definita. Inoltre, stando a quanto affermato in queste prese di posizione, l'entità della divergenza dovrebbe diminuire visto che a livello CE sarebbe previsto, dopo un periodo di transizione, il divieto di allevamento in batteria.11 L'Unione grigionese delle arti e mestieri sostiene che, in considerazione dell'elevato onere amministrativo e della limitata efficacia, la misura in questione sia sproporzionata. Sarebbe necessario abrogare completamente l'ordinanza sulle dichiarazioni agricole, senza equivalenti nella CE o in altri Paesi. Anche fial e SFF reputano che, in generale, le disposizioni speciali dell'ordinanza sulle dichiarazioni agricole siano inopportune. L'etichettatura delle derrate alimentari non dovrebbe essere disciplinata dal diritto agricolo (fial). In sintesi: una netta maggioranza (25 favorevoli, 3 contrari) appoggia il mantenimento della divergenza. Cantoni, partiti politici e organizzazioni mantello sostengono unanimemente la richiesta di mantenimento. I pareri espressi dagli altri partecipanti alla procedura di consultazione sono discordi. Soprattutto il commercio al dettaglio e le organizzazioni per la tutela dei consumatori sono favorevoli al mantenimento della divergenza. Da parte degli imprenditori e degli artigiani sono stati espressi tre pareri contrari.

Modulo 13: Marche di controllo per bevande distillate

Acsi, Coop, Denner, Commissione federale del consumo, IG DHS e kf rilevano l'impossibilità di giustificare tale prescrizione con motivi di interesse pubblico. Centre patronal, Chambre vaudoise des arts et métiers e Fédération patronale vaudoise ritengono necessario verificare necessità e proporzionalità della misura in questione, valutando la possibilità di introdurre un sistema alternativo per la riscossione delle imposte.

In sintesi: una scarsa maggioranza (8 favorevoli, 9 contrari) dei partecipanti alla consultazione che si sono espressi in merito sono contrari alla richiesta di mantenimento. Cantoni, partiti politici e organizzazioni mantello si sono espressi unanimemente per il mantenimento della prevalenza del diritto svizzero. Tuttavia, ad eccezione di Schweizerischer Obstverband, tutti gli altri partecipanti alla procedura di consultazione si sono detti contrari (commercio al dettaglio, artigiani e organizzazioni per la tutela dei consumatori).

Modulo 14: Mantenimento della totalità delle prescrizioni svizzere concernenti le ferrovie

Rispetto alla richiesta, i partecipanti alla procedura di consultazione non hanno presentato ulteriori argomenti.

In sintesi: tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che hanno espresso un parere (8) preferiscono che il diritto svizzero rimanga prevalente.

Modulo 15: Autocontrollo per la messa in commercio di prodotti con organismi non geneticamente modificati, non patogeni e non allogeni invasivi.

SGCI rileva che questa prescrizione corrisponde a quella relativa all'autocontrollo per i prodotti chimici. Soltanto il PPD si è pronunciato contro la richiesta di mantenimento, senza motivare la sua valutazione.

In sintesi: fatta eccezione per un partito, tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che si sono espressi al riguardo auspicano il mantenimento della prevalenza del diritto svizzero (8 favorevoli, 1 contrario).

Modulo 16: Prodotti del tabacco e articoli per fumatori con succedanei del tabacco; indicazione della designazione della ditta sull'imballaggio per la vendita al minuto

Acsi, Coop, Denner, Commissione federale del consumo, IG DHS e kf rilevano l'impossibilità di giustificare tale prescrizione adducendo motivi di interesse pubblico. Centre patronal, Chambre vaudoise des arts et métiers e Fédération patronale vaudoise ritengono necessario verificare

11 Coop, Denner, IG DHS e Migros esprimono un parere decisamente sfavorevole nei confronti di una dichiarazione concernente i prodotti trasformati (ad es. pasta alimentare).