Restituzione

Consultazione 2005/105: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 39 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati

importante disporre di valori guida per l'opera di prevenzione in materia di protezione del suolo, al fine di mantenere durevolmente la fertilità del terreno; il rispetto di questi ultimi sarebbe inoltre più semplice dell'attuazione di direttive gestionali. Senza un valore limite, a lungo termine la fertilità del suolo sarebbe a rischio e le possibilità produttive risulterebbero limitate (UR, GR, chemsuisse). Anche UR, GR, chemsuisse e il commercio al dettaglio (Coop, Denner, IG DHS, Migros) reputano che il valore limite sia importante sotto il profilo della garanzia della sicurezza alimentare. L'USC ritiene che, dal punto di vista tecnico, la CE sia in ritardo. Secondo SGCI si tratterebbe di una prescrizione problematica sotto il profilo dell'approvvigionamento, che causerebbe l'innalzamento dei prezzi. Se a livello comunitario non è prevista l'introduzione di una disposizione equivalente, la Svizzera dovrebbe adeguarsi.

In sintesi: una netta maggioranza (16 favorevoli, 2 contrari) appoggia il mantenimento della prevalenza del diritto svizzero. Cantoni e partiti politici sostengono unanimemente la richiesta di mantenimento. I pareri espressi dalle organizzazioni mantello e dagli altri partecipanti alla procedura di consultazione sono discordi. Il commercio al dettaglio, i servizi cantonali competenti e un'organizzazione per la tutela dei consumatori sono favorevoli al mantenimento del valore limite; il settore agricolo e l'industria chimica hanno espresso pareri contrari.

Modulo 20: Ammissione dei contatori d'elettricità, dei misuratori di energia termica e di specifici misuratori di lunghezza

Rispetto alla richiesta, i partecipanti alla procedura di consultazione non hanno presentato ulteriori argomenti.

In sintesi: tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che hanno espresso un parere (8) preferiscono che il diritto svizzero rimanga prevalente.

Modulo 21: Ammissione di misuratori del fumo diesel e misuratori dei gas di scarico d'impianti di combustione

Da parte di alcuni Cantoni (UR, GL, SH, AR, GR, TG) viene rilevato che senza questa prescrizione tecnica il raggiungimento degli obiettivi fissati in materia d'igiene dell'aria renderebbe necessaria l'applicazione di altre misure – limitazione della velocità di circolazione, ad es. – o direttive di comportamento, più difficili da attuare. Soltanto il TCS si è pronunciato contro la richiesta senza motivare la sua valutazione.

In sintesi: fatta eccezione per un'organizzazione per la tutela dei consumatori attiva nel settore della mobilità, tutti i partecipanti alla procedura di consultazione che si sono espressi al riguardo auspicano il mantenimento della prevalenza del diritto svizzero (11 favorevoli, 1 contrario).

Modulo 22: Prescrizioni più severe in materia di gas di scarico, rumore e sicurezza per i ciclomotori e determinate carrozzelle per invalidi motorizzate

Anche in questo caso, alcuni Cantoni (UR, GL, SH, AR, GR, TG) sostengono che le prescrizione tecniche siano più facili da attuare rispetto alla direttive di comportamento. GR ricorda inoltre il carico fonico elevato dovuto all'alta densità della popolazione. Le misure di lotta contro quest'ultimo dovrebbero colpire soprattutto la fonte di rumore, tanto più che le opere di risanamento fonico sarebbero di difficile attuazione. Swissmem sostiene invece che alla luce del forte calo delle vendite di ciclomotori – statisticamente dimostrabile – una divergenza finalizzata alla riduzione dell'inquinamento fonico e dell'aria non sia più necessaria. Motosuisse deplora la necessità di costruire per la Svizzera una specifica categoria di prodotti (= ciclomotori) ad un prezzo elevato. Risulterebbe difficile capire perché, pur essendo ritenuti sicuri nella CE, in Svizzera detti mezzi a due ruote siano considerati problematici in relazione alle immissioni e alla protezione dell'ambiente, nonché in materia di sicurezza. In particolare, le limitazioni alle prestazioni, le norme speciali in materia di emissioni gassose e foniche, l'obbligo concernente i pedali e la prescrizione relativa al diametro minimo della ruota di trazione gommata sono ritenuti inaccettabili . Secondo motosuisse e strasseschweiz, i giovani di età inferiore a 18 anni dovrebbero poter condurre ciclomotori tecnicamente rispondenti allo standard CE (14 anni), motoleggere e scooter con la velocità massima limitata a 45 km/h (14 anni), nonché motoveicoli e scooter di 125 cm3 di cilindrata con la potenza massima limitata 11 kW (16 anni).